Campania

Sant’Agata de’ Goti, piano per rilanciare il Sant’Alfonso

Fernando Errico propone a maggioranza e opposizione un percorso concreto dopo l’ordinanza del TAR

La necessità di rilanciare l’ospedale Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti deve diventare un obiettivo condiviso tra le forze politiche e le istituzioni. A sostenerlo è Fernando Errico, consigliere regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanità della Regione Campania, intervenuto dopo le posizioni espresse dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle presenti nella maggioranza consiliare regionale.

Secondo Errico, il rilancio della struttura non può limitarsi alla riapertura del Pronto soccorso sulle 24 ore, ma deve comprendere anche una prospettiva definita per il futuro del presidio. La tutela della salute delle comunità del Sannio e delle aree interne, osserva il consigliere, richiede una collaborazione che superi le appartenenze politiche e consenta di arrivare a risultati concreti.

Il futuro del presidio

La riattivazione del servizio di emergenza-urgenza h24 viene indicata come un passaggio essenziale, ma non sufficiente. L’obiettivo, spiega Errico, dovrebbe essere una programmazione strutturata, con nuove attività, il potenziamento dei servizi già presenti, dotazioni di personale adeguate e investimenti capaci di restituire al Sant’Alfonso un ruolo significativo nella rete sanitaria provinciale e regionale.

Nel suo intervento, il consigliere regionale richiama la necessità di superare la logica degli interventi occasionali e delle soluzioni temporanee. Il territorio, sostiene, ha bisogno di servizi efficienti e di una prospettiva stabile, in grado di rispondere alle esigenze di una comunità ampia. In questa direzione si inserisce il lavoro avviato nella Commissione Sanità, dove Errico ha sollecitato un approfondimento specifico sul futuro dell’ospedale.

Il confronto istituzionale

Tra le iniziative indicate c’è la richiesta di un’audizione allargata, alla quale dovrebbero partecipare la Regione, l’azienda ospedaliera e le rappresentanze territoriali. Il confronto dovrebbe servire a individuare soluzioni operative per il presidio e a definire un percorso condiviso. A rendere più urgente il tema è anche la recente ordinanza del TAR sul ripristino del Pronto soccorso h24, che secondo Errico impone di passare dalle dichiarazioni agli atti concreti.

Il consigliere di Forza Italia auspica quindi che la convergenza registrata tra esponenti di maggioranza e opposizione possa tradursi in un impegno comune. In materia di assistenza, afferma, la priorità deve essere rappresentata dai cittadini e dalla possibilità di ricevere cure adeguate vicino ai propri luoghi di vita. Per Errico, il Sant’Alfonso può tornare a svolgere una funzione strategica per il Sannio e le aree interne della Campania.