Una serata di controlli a tappeto dei Carabinieri nel quartiere Navile, tra Bolognina e Corticella, con un arresto, quattro denunce e i titolari di due bar finiti nei guai per questioni di igiene. Ieri sera i militari della Compagnia di Borgo Panigale, competenti su quel territorio e affiancati dalla Squadra Intervento Operativo, dai Nas, dall’Ispettorato del Lavoro e dall’unità cinofila, hanno svolto un servizio straordinario contro la microcriminalità e lo spaccio. Il bilancio è di un centinaio di persone identificate, una cinquantina di veicoli controllati e sei esercizi commerciali ispezionati. L’arresto riguarda una cittadina marocchina di 40 anni, che aveva a carico un ordine di carcerazione: dovrà scontare quasi 3 anni per rapina ed estorsione (reati commessi a Bologna) ed è stata portata in carcere. Tra le denunce, quella a un trentenne trovato con due coltelli da 16 centimetri e quella a un ventenne che, in un controllo stradale, aveva in auto uno storditore elettrico. Denunciate anche due donne di 40 anni che avevano manomesso la propria carta d’identità elettronica togliendo il microchip. Tre giovani sui 25 anni sono stati invece segnalati alla Prefettura per uso personale di qualche grammo di hashish, mentre un automobilista che circolava con l’auto senza revisione è stato multato e il veicolo è finito in fermo amministrativo. Sul fronte dei locali, i Nas hanno imposto prescrizioni ai titolari di due bar della zona, dove hanno trovato anomalie igienico-sanitarie. I controlli, assicurano i Carabinieri, andranno avanti anche nei prossimi giorni in tutta la zona.
Emilia-Romagna
Bolognina e Corticella al setaccio dei Carabinieri, un arresto e quattro denunce in una sera