Piemonte

Ad Asti un’opera collettiva per le cure palliative

Pazienti, familiari e professionisti affideranno pensieri e disegni a un tessuto ispirato al mantello di San Martino.

Un’opera d’arte collettiva per raccontare esperienze, ricordi e pensieri legati all’assistenza. È l’iniziativa promossa dall’Asl AT in occasione della Giornata Nazionale delle Cure Palliative, in programma mercoledì 11 novembre, dalle 11:30 alle 13, nella hall dell’ospedale Cardinal Massaia di Asti.

Personale sanitario, pazienti e caregiver potranno lasciare parole, immagini, disegni o altri segni su piccoli quadrati di stoffa. I contributi saranno successivamente assemblati in una composizione più ampia, con l’obiettivo di dare forma alle esperienze di chi vive direttamente il percorso di cura e di chi accompagna i malati e le loro famiglie.

Il progetto ispirato a San Martino

L’iniziativa è stata ideata dall’artista visivo Stefano Pedro Porro e dalla fotografa Eleonora Cerrato. Alla raccolta parteciperanno anche le associazioni e gli enti della Rete delle Cure Palliative, insieme ai professionisti impegnati nell’assistenza. Il progetto proseguirà nei giorni successivi in altri punti del territorio, tra cui l’Hospice di Nizza Monferrato, il servizio di cure domiciliari e l’ambulatorio del Cardinal Massaia.

I materiali saranno integrati dagli artisti in una grande composizione su tessuto realizzata con la cianotipia, tecnica di stampa fotografica caratterizzata dalle tonalità blu. L’opera, realizzata con il contributo dell’associazione ConTe Odv, si ispirerà al mantello di San Martino e al gesto compiuto circa 1.700 anni fa dal giovane soldato Martino di Tours, che ne divise una parte per offrirla a un mendicante esposto al freddo e alla stanchezza.

Il riferimento al mantello intende richiamare i valori della condivisione, della vicinanza e della cura. La creazione collettiva raccoglierà così testimonianze diverse, trasformando i singoli contributi in un’immagine comune legata all’esperienza dell’assistenza.

La rete assistenziale dell’Asl AT

La giornata sarà anche l’occasione per presentare l’attività della Struttura semplice dipartimentale Rete delle Cure Palliative, affidata recentemente al dottor Francesco Pinta. Il medico, 44 anni, è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Palermo, specializzato in Oncologia all’Università di Torino e titolare di un master di secondo livello in Cure Palliative all’Università di Milano.

Dopo le esperienze come oncologo alle Molinette di Torino e all’Asl CN 1, Pinta è arrivato all’Asl AT nel 2016, maturando una lunga esperienza nel settore. La rete comprende cure domiciliari, l’ambulatorio del Cardinal Massaia, consulenze nei reparti ospedalieri e nelle residenze sanitarie assistenziali, oltre all’assistenza nell’Hospice Monferrato di Nizza Monferrato.

L’équipe è composta da medici e infermieri specializzati e può contare sul supporto di psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali e volontari. L’obiettivo indicato è migliorare la qualità di vita delle persone assistite e dei loro familiari attraverso il controllo del dolore e degli altri sintomi, l’ascolto e l’attenzione ai bisogni psicologici, sociali e spirituali.

Tra gli interventi proposti figurano anche le attività assistite con gli animali, la pet therapy e l’ipnosi clinica come trattamento complementare a quello farmacologico. La rete dispone inoltre di un ecografo domiciliare, strumento che consente di effettuare valutazioni direttamente nelle abitazioni delle persone assistite.