Saranno oltre 100 realtà provenienti da tutta Italia a partecipare a EUREKA 2026, la fiera nazionale dedicata alle imprese culturali e creative. L’appuntamento è in programma il 5 e 6 novembre negli spazi di Pordenone Fiere, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra il comparto creativo e il sistema produttivo.
La manifestazione è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso l’Assessorato alla Cultura, e prevede incontri B2B, tavole rotonde, presentazioni di ricerche e momenti di confronto tra operatori. Al Padiglione 5 e nel Centro Servizi saranno allestiti spazi per il business matching, con appuntamenti prenotabili tramite un’agenda digitale. Il programma punta a mettere in relazione imprese tradizionali, start-up e realtà ad alta innovazione.
L’inaugurazione e il confronto tra cultura e aziende
L’inaugurazione ufficiale si terrà giovedì 5 novembre alle 10 nella Sala Zuliani del Centro Congressi. Parteciperanno il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, il sindaco di Pordenone Alessandro Basso e il presidente e amministratore delegato di Pordenone Fiere Renato Pujatti. La presentazione sarà curata da Anna Del Bianco, direttore centrale Cultura e Sport della Regione, mentre Massimo Guarino, in rappresentanza del Ministero della Cultura, interverrà sul ruolo delle imprese culturali e creative.
Alle 10.45 è prevista la tavola rotonda inaugurale sul contributo dei talenti artistici e creativi nelle aziende e sui progetti culturali sviluppati dal mondo imprenditoriale. Il confronto sarà introdotto da Guido Guerzoni dell’Università Bocconi e moderato dal giornalista del Sole 24 Ore Nicola Barone. Tra i partecipanti figurano rappresentanti di Fondazione Ermenegildo Zegna, Acciaierie Bertoli Safau, Marine Interiors del Gruppo Fincantieri, Crédit Agricole Italia, Ennio Riccesi Holding e MIDJ.
Ricerche, workshop e partecipazioni istituzionali
Nel pomeriggio, alle 14.30, sarà presentato il rapporto della Fondazione Delphos dedicato alla stagionalità e ai cicli della domanda culturale. La ricerca è stata realizzata sulla base del database di MidaTicket e analizza 25,6 milioni di ingressi registrati nel 2025 in 226 luoghi della cultura italiani, pubblici e privati. Alla presentazione seguirà una tavola rotonda con esperti del settore, rappresentanti della Peggy Guggenheim Collection ed esponenti di ERPAC Friuli Venezia Giulia.
Tra le presenze annunciate figura anche la FAO, con il MuNe, Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura, che sarà coinvolto in un workshop sul valore della creatività per la diplomazia culturale. Sono inoltre previste partecipazioni di piattaforme e istituzioni attive nella valorizzazione dell’offerta culturale e turistica, tra cui GetYourGuide, la Società Editrice Allemandi, la Galleria Borghese, Confcooperative Cultura e il Dipartimento Advisory di 24 ORE Cultura.
L’accesso alla fiera sarà aperto al pubblico dalle 9 alle 17.30, previa registrazione. Il programma concentra così in due giornate attività di relazione tra operatori, approfondimenti e presentazioni rivolte a un settore che gli organizzatori indicano come rilevante per l’economia italiana: secondo i dati citati, le imprese culturali e creative attivano il 15,4% del Pil, considerando anche l’indotto.