Il Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo inaugura la rassegna SpazioRagazzi, dedicata al pubblico delle famiglie. Il primo appuntamento è in programma domenica 8 novembre alle 16 con Cappuccetto Rosso. Nella pancia del lupo, rilettura della fiaba tradizionale pensata per coinvolgere anche i più piccoli.
Lo spettacolo è scritto e diretto da Noemi Valentini e Davide De Togni, presenti anche in scena come interpreti. La voce narrante è affidata a Maria Gasteiger, mentre i disegni sono realizzati da Emanuele Dall’Acqua. La rappresentazione propone un viaggio tra immaginazione, leggende nordiche e crescita personale, chiedendo al giovane pubblico di partecipare attivamente all’avventura della protagonista.
La fiaba dentro la pancia del lupo
La storia si concentra sul momento in cui Cappuccetto Rosso viene divorata dal lupo e si ritrova all’interno della sua pancia, immaginata come un vecchio e misterioso armadio. È da questo spazio che prende avvio un percorso narrativo costruito a partire dal racconto tradizionale e arricchito da suggestioni provenienti dalla mitologia nordica.
Tra le fonti di ispirazione viene indicato il libro La vera Origine delle Fiabe di Paolo Battistel. Gli autori hanno attinto alle leggende norrene per sviluppare la drammaturgia e collegare la figura del Lupo Cattivo a Fenrir, creatura famelica capace, secondo la mitologia, di divorare interi universi.
Un percorso tra infanzia e maturità
All’interno della pancia del lupo, la protagonista affronta un viaggio solitario dopo essere stata ingannata dalla creatura. L’esperienza segna una trasformazione profonda: Cappuccetto parte come bambina e si prepara a uscirne donna, cacciatrice e protettrice della foresta, fino a diventare la Dea Guardiana del bosco.
Il cambiamento viene rappresentato attraverso tre dimensioni, quella della bambina, della cacciatrice e della dea, che corrispondono ad altrettante tappe della crescita. Il pubblico è invitato a immedesimarsi nella protagonista e ad accompagnarla nel suo cammino, condividendo le prove e le scelte che la conducono verso una nuova consapevolezza.
La rappresentazione andrà in scena al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo domenica 8 novembre alle 16. La biglietteria sarà aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.