Vernio (PO)

Vernio, Consiglio aperto sulla sicurezza con Franco Gabrielli

L’appuntamento del 12 novembre 2026 nasce da una richiesta trasversale dei gruppi e coinvolgerà rappresentanti istituzionali.

Il 12 novembre 2026 Vernio ospiterà una seduta straordinaria dedicata al tema della sicurezza. L’iniziativa si svolgerà nella formula del Consiglio comunale aperto, scelta per ampliare il confronto oltre i componenti dell’assemblea e coinvolgere rappresentanti delle istituzioni e ospiti con esperienze specifiche.

La data è stata concordata dalla sindaca Maria Lucarini e dai capigruppo consiliari Gianluca Tonini, per Centrosinistra Insieme per Vernio, Giacomo Mazzanti, per Rilanciamo Vernio, e Marco Curcio, per Fratelli d’Italia. L’obiettivo condiviso è affrontare un tema considerato centrale per la comunità attraverso un dibattito approfondito e orientato all’ascolto.

Il contributo di Gabrielli

Tra gli invitati figura Franco Gabrielli, proposto dalla sindaca Lucarini. Gabrielli è stato capo della Polizia e direttore generale della Pubblica sicurezza e ha ricoperto incarichi ai vertici delle istituzioni italiane, maturando esperienza nei settori della sicurezza, della protezione civile e della gestione delle emergenze.

La sua eventuale partecipazione consentirà di affrontare l’argomento anche attraverso una prospettiva di carattere nazionale. Nel corso della seduta sono previsti gli interventi degli ospiti e dei soggetti istituzionali invitati, nell’ambito dei lavori consiliari.

La richiesta dei gruppi

La convocazione del Consiglio comunale straordinario è partita dal gruppo di Fratelli d’Italia, che ha predisposto il testo della richiesta e lo ha successivamente condiviso con Rilanciamo Vernio. Il gruppo ha aderito sottoscrivendo la proposta, permettendo di raggiungere il numero di firme necessario per la presentazione.

La successiva condivisione con la sindaca e con tutti i gruppi rappresentati in aula ha portato alla definizione di un appuntamento istituzionale unitario. La seduta, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, dovrà rappresentare un momento di collaborazione tra forze politiche, istituzioni e competenze diverse sul tema della sicurezza della comunità.