Emilia-Romagna

È morto a 82 anni Giovanni De Plato, voce di Bologna

Docente e già dirigente dell’Ausl, fu consulente Oms e protagonista del riformismo emiliano

È scomparso a 82 anni Giovanni De Plato, psichiatra bolognese, docente universitario e protagonista della vita civile e politica della città. La notizia è stata diffusa il 4 novembre 2026. De Plato aveva ricoperto gli incarichi di primario e direttore del dipartimento di salute mentale dell’Ausl di Bologna, oltre a essere stato responsabile del programma regionale di salute mentale.

Per gran parte della sua vita ha operato a Bologna, affiancando all’attività clinica e accademica un costante impegno sui temi dei diritti, della salute mentale e delle politiche pubbliche. Docente all’Alma Mater, era stato scelto dall’Oms come consulente per i percorsi di riforma sanitaria e psichiatrica in alcuni Paesi dell’America Latina. Per il suo lavoro era stato anche dichiarato ospite d’onore di Buenos Aires.

Il percorso tra medicina e politica

Accanto alla professione medica, De Plato aveva partecipato alla vita politica bolognese, attraversando la stagione dell’Ulivo e quella della Margherita, di cui era stato presidente cittadino. Nel suo percorso ha mantenuto un ruolo attivo nel dibattito pubblico, intervenendo sui cambiamenti della società e sulle prospettive del sistema sanitario. Lascia la moglie Livia Zaccagnini e la figlia Laura.

Tra i primi messaggi di cordoglio è arrivato quello di Romano Prodi, che ha ricordato De Plato come un amico e un uomo colto, raffinato e generoso. L’ex presidente del Consiglio ha sottolineato la comune esperienza politica e le discussioni sulla necessità di una nuova stagione riformista, oltre all’attenzione del medico per la salute mentale e per la tenuta del Servizio sanitario.

Il sindaco Matteo Lepore, la Giunta e l’Amministrazione comunale hanno espresso vicinanza alla famiglia, definendo De Plato una figura importante della stagione riformista della città e del Paese. Nel messaggio viene ricordato anche il suo contributo al dibattito pubblico fino agli ultimi giorni, con passione, lucidità e attenzione ai mutamenti sociali.

Il cordoglio dell’Emilia-Romagna

Un ricordo è stato diffuso anche dal presidente della Regione Michele de Pascale, che ha parlato di un vuoto profondo per Bologna e per l’Emilia-Romagna. De Plato viene descritto come uno studioso autorevole e un medico di grande valore, tra i protagonisti della crescita della psichiatria territoriale e di comunità e dell’innovazione dei servizi sociosanitari.

Il deputato del Partito democratico Andrea De Maria ha espresso dolore per la scomparsa, ricordando il professore come intellettuale, docente universitario e dirigente politico. Nei diversi messaggi, il tratto comune è il riconoscimento di un impegno professionale e civile rivolto alla tutela della persona e alla comunità bolognese.