Si sono svolte a Castiglion Fiorentino le celebrazioni per il 4 novembre, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, nel 108° anniversario della Vittoria. La cerimonia si è aperta alle ore 9 ai Giardini di piazza Matteotti, dove il sindaco Mario Agnelli e la sindaca junior Adele Conti hanno deposto un mazzo di fiori davanti al Monumento ai Caduti.
L’omaggio è stato accompagnato dalle note del Silenzio e dell’Inno d’Italia. Alla commemorazione hanno partecipato le associazioni combattentistiche e d’arma, le rappresentanze dei tre Rioni, la Croce Rossa, la Misericordia, i Carabinieri e la Polizia Locale. Presenti anche i rappresentanti del Consiglio comunale, i due capigruppo e gli studenti.
Il raccoglimento al Sacrario
Al termine della prima cerimonia, il corteo ha raggiunto il Sacrario dei Caduti, allestito nell’atrio di Palazzo Comunale. Qui si è svolto un momento di raccoglimento e preghiera, seguito dalla benedizione impartita da don Giuliano Faralli.
La mattinata si è conclusa nell’area museale del Cassero, nei locali delle ex Carceri di Palazzo Pretorio. Gli spazi ospitano una mostra permanente dedicata ai cimeli della Prima e della Seconda guerra mondiale, curata da Augusto Cavallini dell’Associazione Artume.
I cimeli della mostra
Durante la visita, rivolta anche agli studenti presenti, Cavallini ha illustrato la storia di bandiere e fazzoletti patriottici risalenti al periodo compreso tra il Regno d’Italia e la Repubblica. Al percorso si sono aggiunte due recenti acquisizioni.
La prima è una bandiera proveniente dal Sacrario di Monte Zurrone, sopra Roccaraso, dedicato ai caduti senza croce. La seconda è una bandiera militare di dimensioni ridotte del Battaglione San Marco, risalente a circa sessant’anni fa e destinata all’impiego sui mezzi anfibi.