Si è svolta in piazza Bra a Verona, davanti al monumento dedicato a Vittorio Emanuele II, la cerimonia per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. L’iniziativa, organizzata dalla Prefettura di Verona, dal Comando delle forze operative terrestri e dall’Esercito insieme al Comune di Verona, ha riunito rappresentanti delle istituzioni civili e militari, associazioni combattentistiche e d’arma e studenti.
Alla celebrazione hanno partecipato il sindaco Damiano Tommasi, il prefetto di Verona Demetrio Martino, il generale di divisione Davide Scalabrin, capo di Stato maggiore del Comfoter, il questore Mauro La Matina, la consigliera Silvia Fiorio in rappresentanza della Provincia di Verona, l’assessora alla Sicurezza e alla legalità Stefania Zivelonghi e l’assessore alla Memoria Storica Jacopo Buffolo.
Il programma della giornata
Il programma è iniziato alle 9 con l’alzabandiera. La celebrazione principale, alle 11.30, si è aperta con l’ingresso dei Labari e dei Gagliardetti delle associazioni combattentistiche e d’arma. Sono quindi stati resi gli onori al Gonfalone della città di Verona, decorato di Medaglia d’Oro al valor militare, e alla massima autorità presente.
La cerimonia è proseguita con la deposizione delle corone al monumento A tutti i Caduti di tutte le guerre. Nel corso dell’appuntamento sono stati letti anche i messaggi del ministro della Difesa Guido Crosetto e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il messaggio del Quirinale
Il discorso del presidente Mattarella, pronunciato a Firenze e letto nelle cerimonie organizzate in tutta Italia, ha richiamato il ruolo delle Forze armate nell’attuale fase internazionale. Il capo dello Stato ha sottolineato l’impegno dei militari nelle iniziative della comunità internazionale per assicurare la pace dove è compromessa e per presidiare, insieme ai Paesi alleati, le aree considerate critiche per la sicurezza e la prosperità del Paese.
Nel messaggio è stato inoltre evidenziato il contributo quotidiano delle Forze armate nel contrasto a ogni minaccia esterna e nella difesa del rispetto del diritto internazionale. A seguire, l’Associazione combattenti e reduci ha curato una rievocazione storica, mentre Assoarma ha letto la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Milite Ignoto.
La conclusione dell’iniziativa è stata affidata alla consegna di due bandiere nazionali da parte della Prefettura e del Comune ad alcuni studenti degli istituti di istruzione superiore Michele Sanmicheli e Ferraris Fermi. I ragazzi erano accompagnati dalla dirigente scolastica Sara Agostini e dai docenti Roberta Palopoli ed Eugenio Staltari.