Giovanni Trentin ha chiuso al terzo posto assoluto la sesta edizione della Fiorio Cup, disputata alla Masseria Camarda, in Puglia. Il risultato lascia spazio al rammarico per il pilota di Montebelluna, che avrebbe potuto conquistare la vittoria senza una penalità di dieci secondi maturata nel corso della gara.
Trentin, portacolori di MT Racing e ACI Team Italia con il sostegno di Movisport, ha affrontato la competizione insieme a Pietro Elia Ometto. I due erano al via su una Skoda Fabia RS Rally2 messa a disposizione da P.A. Racing e dotata di pneumatici Pirelli. L’equipaggio aveva già partecipato alla manifestazione nel 2025.
Due prove vinte
L’avvio era stato positivo, con il secondo tempo nella prima prova speciale, a soli diciassette centesimi dal miglior crono. Nella seconda frazione Trentin ha poi fatto segnare il tempo più veloce, confermando un ritmo sufficiente per competere per il successo assoluto.
La situazione è cambiata nella terza prova, quando il pilota ha accumulato una penalità di dieci secondi. Il distacco ha compromesso la rincorsa al primo posto, ma Trentin ha continuato a spingere senza rinunciare alla gara. Nell’ultima prova speciale è arrivata una nuova vittoria di frazione, che gli ha permesso di salire sul terzo gradino del podio.
La gara nel ricordo di Alex Fiorio
Secondo i calcoli dell’equipaggio, senza la penalità il successo sarebbe stato alla portata: il distacco finale avrebbe consentito di chiudere con tre secondi di margine. Il terzo posto resta comunque un risultato significativo, accompagnato dalla consapevolezza di essere stati tra i più veloci della competizione.
La partecipazione ha avuto anche un valore simbolico. L’edizione di quest’anno è stata dedicata alla memoria di Alex Fiorio, figura legata alla storia della manifestazione, che riunisce campioni affermati e giovani promesse del rally. Per Trentin si è trattato della seconda presenza consecutiva, conclusa con la soddisfazione per la prestazione e il rammarico per una vittoria sfumata.