Nazionale

Mattarella celebra a Firenze l’Unità nazionale e le Forze armate

Il capo dello Stato ha passato in rassegna i reparti a piazzale Michelangelo; nel pomeriggio previsto il ricordo della tragedia del 1966.

Sergio Mattarella è arrivato a Firenze nella mattinata di mercoledì 4 novembre 2026 per partecipare alle celebrazioni della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Il presidente della Repubblica ha raggiunto la stazione di Santa Maria Novella prima di dirigersi a piazzale Michelangelo, sede della cerimonia.

All’appuntamento erano presenti il ministro della Difesa Guido Crosetto, il capo di Stato maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, i vertici delle Forze armate e le autorità civili, militari e religiose. Sul piazzale sono stati schierati i reparti, mentre cittadini e partecipanti hanno assistito alla manifestazione, aperta dall’esecuzione dell’inno di Mameli.

La cerimonia a piazzale Michelangelo

Accompagnato dal ministro Crosetto, Mattarella ha passato in rassegna i reparti militari schierati e ha poi preso posto nella tribuna delle autorità. All’ingresso nell’area della manifestazione, il capo dello Stato ha salutato anche i bambini presenti, che sventolavano bandierine tricolori.

La cerimonia si è conclusa con il saluto al presidente della Repubblica affidato al sorvolo delle Frecce Tricolori sulla città e a una salva di 21 colpi di cannone. Mattarella ha quindi lasciato piazzale Michelangelo al termine della mattinata istituzionale.

Nel pomeriggio il ricordo dell’alluvione

Il programma della visita prosegue a Palazzo Vecchio. Alle 16.30, nel Salone dei Cinquecento, il presidente interverrà alla commemorazione del sessantesimo anniversario dell’alluvione del 1966, l’evento che devastò Firenze e che sarà ricordato nel pomeriggio con una cerimonia dedicata.