Bergamo (BG)

A Bergamo Sarri cerca compattezza contro il Kairat

Dopo il 3-0 incassato dal Parma, il tecnico chiede una reazione. Elmas: i sostenitori meritano maggiore impegno

Dopo la sconfitta per 3-0 contro il Parma, l’Atalanta prepara la sfida al Kairat Almaty, valida per la terza giornata di Conference. La gara è in programma il 5 novembre alle 18.45 alla New Balance Arena di Bergamo, dove la squadra nerazzurra cercherà di interrompere un periodo negativo e ritrovare una vittoria che manca da metà ottobre.

Il lavoro nel ritiro di Zingonia

Alla vigilia dell’incontro, l’allenatore Sarri ha parlato dal ritiro blindato di Zingonia, scelto dalla società e dallo staff per favorire una maggiore coesione all’interno del gruppo. «L’obiettivo è compattarci», ha spiegato il tecnico, sottolineando la necessità di intervenire anche sugli aspetti non tattici, più difficili da risolvere attraverso il solo lavoro sul campo.

Sarri ha comunque indicato nel primo tempo disputato contro il Parma un punto da cui ripartire. L’Atalanta, secondo l’analisi dell’allenatore, aveva creato 12 occasioni da gol contro 3, ma non era riuscita a trasformare la propria superiorità in reti. Un episodio negativo, ha osservato il tecnico, ha poi contribuito a spegnere la squadra. Restano da migliorare la cattiveria sotto porta e l’attenzione nella propria area.

In vista della gara europea resta da valutare la disponibilità di Gianluca Scamacca, atteso a un provino decisivo. La sua eventuale presenza sarà definita dopo gli ultimi controlli, mentre Elmas è indicato tra i possibili titolari.

Il rispetto per il Kairat

Sarri ha invitato a non sottovalutare gli avversari kazaki. Il Kairat Almaty ha perso di misura contro Inter e Arsenal, rispettivamente per 2-1 e 3-2, risultati che secondo l’allenatore confermano le difficoltà della partita. Per l’Atalanta sarà quindi necessario mantenere continuità e attenzione per tutta la sfida.

Elmas ha parlato anche del rapporto con il pubblico, dopo i fischi ricevuti dalla squadra nella precedente gara interna. Il centrocampista ha riconosciuto il momento difficile e ha spiegato che il ritiro può essere utile al gruppo. L’obiettivo, ha aggiunto, è offrire una risposta concreta ai tifosi, che si aspettano un rendimento migliore e maggiore partecipazione da parte della squadra.