Il laboratorio analisi dell’ospedale San Timoteo di Termoli è al centro di una segnalazione sui ritardi nella lavorazione degli esami clinici. A denunciare la situazione è il dottor Giancarlo Totaro, che ha inviato una lettera aperta ai vertici della sanità regionale chiedendo un intervento urgente per affrontare la carenza di reagenti e garantire la continuità del servizio.
La mancanza dei reattivi
Secondo quanto riportato nella lettera, l’ultimo episodio riguarda la determinazione dell’Emoglobina Glicata. Dal 24 ottobre sarebbero mancati i reattivi necessari per effettuare l’analisi, impedendo a numerosi pazienti di ottenere il referto nei tempi abituali. L’esame, normalmente disponibile nella stessa giornata, sarebbe stato lavorato soltanto il 3 novembre.
La criticità, prosegue il medico, non avrebbe riguardato soltanto questo parametro. Anche gli altri esami eseguiti nello stesso periodo sarebbero stati inviati in blocco al presidio di Campobasso per essere processati. I campioni accumulati sarebbero stati 568, con una presa in carico avvenuta dieci giorni dopo l’esecuzione dei prelievi.
Ripercussioni sui pazienti
Nella comunicazione viene evidenziato che la mancata esecuzione anche di un solo esame impedisce la visualizzazione dell’intero referto. La conseguenza, secondo la segnalazione, è stata che i pazienti sottoposti alle analisi dal 24 ottobre hanno dovuto attendere per disporre del quadro completo degli esami effettuati.
Il ritardo avrebbe avuto ripercussioni sulle visite specialistiche e sui controlli programmati che richiedevano i risultati del laboratorio. Totaro sottolinea infatti il ruolo degli esami clinici nella diagnosi e nella gestione dei percorsi di cura, definendoli uno strumento essenziale per l’attività medica e per la tutela della salute pubblica.
La Direzione sanitaria dell’ospedale di Termoli, si legge nella lettera, sarebbe stata informata della situazione. Al termine della sua denuncia, il medico chiede ai responsabili regionali di intervenire per ripristinare e garantire la fornitura dei reagenti necessari, così da evitare il ripetersi di blocchi e ritardi nella consegna dei referti. La segnalazione attribuisce le difficoltà a problemi di natura burocratica e gestionale, evidenziando le ricadute soprattutto sui pazienti.