Firenze (FI)

Corridoi universitari: l’Università di Firenze accoglie gli studenti rifugiati del progetto UNICORE

La rettrice Petrucci ha incontrato tre dei quattro giovani che frequenteranno corsi di laurea magistrale in lingua inglese

Corridoi universitari: l’Università di Firenze accoglie gli studenti rifugiati del progetto UNICORE

La rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci, ha ricevuto ieri tre dei quattro studenti che frequenteranno i corsi di laurea magistrale in lingua inglese dell’Ateneo grazie al progetto UNICORE – University Corridors for Refugees. Promossa dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), l’iniziativa offre alle persone rifugiate in Paesi terzi la possibilità di proseguire gli studi universitari in Italia.

 

Sono già arrivati a Firenze: uno studente somalo, iscritto al corso in Geoengineering, uno studente sudsudanese, ammesso a Geography, spatial management, heritage for international cooperation, e uno studente della Repubblica Democratica del Congo, che frequenterà la magistrale in Finance and risk management. A Firenze è atteso anche il quarto studente, anch’egli sudsudanese e iscritto a Economics and development.

“L’Università di Firenze – ha commentato la rettrice Alessandra Petrucci – prosegue e intensifica l’impegno nel progetto UNICORE come parte integrante della sua azione strategica a favore dell’inclusione. L’iniziativa permette a questi studenti di realizzare il proprio percorso formativo in una comunità accademica accogliente e sicura, favorendo l’esercizio del fondamentale diritto allo studio”.

 

Giunto all’ottava edizione, UNICORE vede quest’anno la partecipazione di 41 università italiane che mettono a disposizione complessivamente 78 borse di studio destinate a studenti rifugiati in Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Etiopia, India, Kenya, Mozambico, Niger, Nigeria, Sudafrica, Uganda, Zambia e Zimbabwe.

 

Al progetto collaborano il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza Etica e Gandhi Charity. A livello locale, l’Ateneo è affiancato da Diaconia Valdese-CSD, Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira.