Oristano (OR)

Cerimonia a Oristano per l’Unità nazionale e le Forze armate

Autorità e militari hanno reso omaggio ai caduti, leggendo i messaggi di Mattarella e Crosetto.

Oristano ha celebrato la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate con una cerimonia in piazza Mariano, davanti al monumento ai Caduti. All’appuntamento hanno partecipato le autorità civili e militari della provincia, insieme alle rappresentanze delle Forze armate.

Il messaggio del presidente della Repubblica

Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale, il prefetto di Oristano Paolo Corritore ha dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel testo è stato richiamato il valore della memoria storica e il sacrificio di quanti hanno perso la vita per l’Italia, con un riferimento all’importanza della libertà e dell’unità nazionale.

Mattarella ha sottolineato il significato della ricorrenza nell’anno dell’80° anniversario della scelta repubblicana, ricordando il percorso che ha condotto il Paese alla democrazia e al riconoscimento del suo ruolo internazionale, fondato sulla pace e sulla cooperazione.

Il tributo ai caduti

Nel messaggio del Capo dello Stato è stato affrontato anche il quadro internazionale, segnato da conflitti e nuove minacce. In questo contesto, ha evidenziato Mattarella, sono necessarie Forze armate moderne e in grado di affrontare le sfide tecnologiche e operative. Il presidente ha inoltre ribadito la necessità di rafforzare la difesa comune europea, in complementarità con l’Alleanza Atlantica.

Un passaggio è stato dedicato ai militari caduti, con un pensiero particolare agli italiani morti nei giorni precedenti in Bosnia-Erzegovina. Mattarella ha espresso riconoscenza a tutte le componenti della Difesa e alle loro famiglie.

Successivamente, il comandante provinciale dei carabinieri Raffaele Cirillo ha letto il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto. Il tema scelto per le celebrazioni, Forze armate a difesa della nostra libertà, ha richiamato il ruolo delle donne e degli uomini in divisa nella tutela della sicurezza nazionale e dei valori di libertà, unità e appartenenza alla Repubblica.

Al termine della cerimonia, il prefetto Corritore, il presidente della Provincia Paolo Pireddu e il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna hanno deposto una corona d’alloro ai piedi del monumento, rendendo omaggio ai caduti in guerra.