Dopo il debutto dello scorso anno, torna a Prato l’iniziativa I Quattro Giovedì del Gusto, promossa da Confesercenti Prato. Il programma propone quattro appuntamenti nel mese di novembre, con il coinvolgimento di ristoranti, trattorie e bar con cucina chiamati a presentare piatti e menù speciali.
Quattro temi per il mese di novembre
Il calendario si apre il 5 novembre con il cavolo nero, ingrediente legato alla memoria gastronomica del territorio. Il 12 novembre sarà dedicato alla mortadella di Prato, mentre il 19 novembre toccherà al sedano pratese, prodotto con una forte connessione alla storia agricola e alimentare della città.
La serata conclusiva, in programma il 26 novembre, sarà dedicata al Medioevo. Nei locali aderenti sono previste presenze di cantori e giullari, con l’obiettivo di accompagnare le proposte gastronomiche con momenti di intrattenimento e richiami alla storia.
Le attività aderenti
Alla seconda edizione hanno aderito Boves, Vivanda, Bottega Prato, Caffè Forelli, G…i Doc Ristobistro’, Le Cento Buche, Osteria Su Santa Trinita e Caffè Coppini. Ogni esercizio ha scelto liberamente a quali serate partecipare, in base alla propria offerta e alla possibilità di sviluppare piatti dedicati ai diversi temi.
Confesercenti Prato presenta il progetto come un’occasione per valorizzare la ristorazione pratese e rafforzare il rapporto tra attività, produttori e città. L’iniziativa punta inoltre a proporre ingredienti riconducibili all’identità locale attraverso ricette tradizionali o reinterpretate.
Tra i partecipanti, Vladimiro Gori, titolare dell’Osteria Su Santa Trinita, sottolinea il ruolo della cucina come espressione di qualità, ricerca, cultura e identità. Mario Anastasi, titolare del Caffè Coppini di piazza Duomo e presidente dei Pubblici Esercizi di Confesercenti Prato, evidenzia invece la funzione dei pubblici esercizi come luoghi di socialità, accoglienza e vitalità urbana.