È stata imbrattata l’installazione del leone alato rosso di Tramarossa collocata a Sarcedo, nella rotatoria della provinciale Vecchia Gasparona. A poche settimane dalla posa, ignoti hanno tracciato alcune scritte sulle fiancate del simbolo che riproduce il logo del marchio di jeans sartoriale della famiglia Chemello.
L’atto è stato compiuto probabilmente durante la notte, approfittando della scarsa illuminazione dell’area. Sull’opera è comparsa la frase + gatte nere – leoni, mentre sul retro del basamento è stata vergata la scritta in inglese Fuck capitalism. Il contenuto dei messaggi riconduce l’episodio a un gesto di contestazione, oltre che a un danneggiamento dell’installazione.
L’opera al centro del dibattito
Il manufatto si trova nella rotatoria situata tra via Granezza e via Bassano del Grappa, lungo la provinciale Vecchia Gasparona. Il leone alato ha preso il posto di una precedente sistemazione composta da erba, un albero e arbusti, elementi che richiedevano interventi di manutenzione.
La nuova sistemazione aveva già suscitato pareri discordi e polemiche, sia per l’aspetto estetico sia per le considerazioni legate all’ambiente. Il confronto aveva interessato la scelta di collocare nella rotatoria un elemento riconducibile a un’attività privata, in sostituzione del precedente spazio verde.
La convenzione per la gestione
L’installazione è il risultato di una convenzione tra Tramarossa e Vi.Abilità. L’ente, in questo punto come in altre rotatorie, affida a privati la gestione e la manutenzione delle aree. L’accordo relativo alla rotatoria di Sarcedo ha una durata prevista di quattro anni.
Il danneggiamento arriva quindi nelle prime settimane di presenza dell’opera e riporta l’attenzione sul confronto che aveva accompagnato la sua realizzazione. Nel testo disponibile non vengono indicati gli autori delle scritte né eventuali accertamenti già avviati sull’episodio.