Sanremo (IM)

Il coro del Cassini accompagna a Sanremo la Messa del 4 Novembre

Gli allievi hanno accompagnato la funzione nella chiesa di Santo Stefano, presenti autorità religiose e rappresentanti comunali.

È stato il coro del Liceo Musicale G.D. Cassini a curare l’animazione musicale della Messa celebrata nella chiesa di Santo Stefano, a Sanremo, nell’ambito delle iniziative per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. La funzione ha aperto il programma commemorativo promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci.

Le celebrazioni hanno preso il via nella serata di martedì 3 novembre, con la funzione presieduta da monsignor Antonio Suetta, vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo. Gli studenti dell’istituto sanremese hanno accompagnato i diversi momenti della Messa, offrendo un contributo musicale inserito in una cerimonia dedicata alla memoria e al ruolo delle Forze Armate.

Studenti e docenti insieme

La formazione è stata diretta dalla professoressa Giulia Ferraro, mentre l’accompagnamento al pianoforte è stato affidato al maestro Jacopo Cassese. Alla sezione dei soprani hanno partecipato anche le professoresse L. Micale e F. Panzolini. Il professor Paolo Flora, responsabile del Liceo Musicale, ha seguito gli aspetti organizzativi e didattici legati alla presenza degli studenti nell’appuntamento istituzionale.

La partecipazione del coro ha collegato il percorso scolastico alla vita civile e spirituale della comunità, consentendo ai ragazzi di prendere parte direttamente a una ricorrenza pubblica. Il vescovo Suetta ha espresso apprezzamento per l’esibizione e per la presenza dei giovani durante la celebrazione.

I partecipanti

Alla Messa hanno preso parte Angelica Adinolfi, Maria Rinaldi, Diletta Genovese, Zoe Bruno, Linda Renzetti e Noemi Sacco. Con loro erano presenti Riccardo Mossuto, Sean De Camelis, Samuele Sichetti, Eliseo Maceli, Lorenzo Bertini, Matteo Maiano, Gabriele Benigno, Samuel Di Michele, Matteo Murzio e Paolo Cozzi.