Oristano (OR)

Oristano ricorda Patrizia Pala, anima della Sartiglia

La manifestazione equestre saluta una protagonista storica, impegnata per decenni nella tutela delle tradizioni

La Fondazione Oristano, il Comitato Sartiglia e tutte le componenti della giostra equestre partecipano al dolore di Carlo Pala per la scomparsa della moglie Patrizia. La donna era profondamente legata alla storia della manifestazione, che aveva seguito e sostenuto per oltre cinquant’anni con dedizione e passione.

Una vita nella giostra equestre

Il suo percorso nella Sartiglia di Oristano era cominciato nel 1973, quando, appena quattordicenne, aveva indossato per la prima volta i panni della Massaiedda. Quell’edizione del Carnevale aveva visto come Componidori Annadina Cozzoli. Patrizia Pala avrebbe ricoperto lo stesso ruolo per altre dieci edizioni, fino al 1983.

Successivamente era diventata Massaia Manna, incarico svolto per quattordici volte. Attraverso questi ruoli aveva contribuito a mantenere vivi gesti, valori e consuetudini della tradizione, trasmettendoli alle generazioni successive insieme alle altre donne impegnate nella manifestazione.

La sua vicenda personale si era intrecciata con quella della giostra anche sul piano familiare. Nel 1978, mentre assisteva da spettatrice alla vestizione del Componidori, era rimasta colpita dalla figura del cavaliere. Si trattava di Carlo Pala, allora diciannovenne, che sarebbe poi diventato suo marito e che oggi presiede il Comitato Sartiglia.

Il riconoscimento del 2023

Nel 2023 Patrizia aveva ricevuto il Premio Camelia, istituito per rendere omaggio alle donne che vivono con particolare partecipazione la giostra equestre. Il riconoscimento era stato assegnato da una giuria femminile della Sartiglia, presieduta da Gabriella Collu, priora dell’Ordine della Camelia.

La motivazione aveva sottolineato il contributo offerto alla conservazione della tradizione più intima e autentica della manifestazione. Il premio aveva così riconosciuto il ruolo spesso discreto, ma essenziale, svolto dalle donne nella tutela dell’identità della Sartiglia.

Per il presidente della Fondazione Oristano, Tonino Falconi, con Patrizia Pala scompare una donna che aveva fatto della giostra equestre una parte importante della propria vita, diventandone protagonista e custode delle tradizioni. Il suo ricordo, ha osservato Falconi, resterà nella memoria di quanti hanno condiviso con lei questo percorso.

La Fondazione Oristano, il Comitato Sartiglia, i Gremi, i cavalieri, i componidoris, le massaieddas, le massaie mannas e tutte le componenti della manifestazione hanno espresso vicinanza a Carlo Pala, ai familiari e ai suoi cari, partecipando al loro dolore.