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Lettere inedite di Bardot a Charrier restano invendute all’asta

La corrispondenza risale agli anni del matrimonio e racconta attesa, solitudine e maternità

Lettere inedite di Bardot a Charrier restano invendute all’asta

Diciannove lettere autografe scritte da Brigitte Bardot al primo marito Jacques Charrier sono state proposte all’asta da Christie’s a Parigi, ma non hanno ricevuto offerte. I documenti, valutati tra 100mila e 150mila euro, sono quindi rimasti invenduti.

La corrispondenza privata

Le missive risalgono al periodo compreso tra il 1958 e il 1963, gli anni del matrimonio tra l’attrice francese e Charrier, conosciuto sul set del film Babette va alla guerra. In gran parte inedite, erano state acquistate da un collezionista direttamente dall’attore, che le aveva conservate per decenni.

Il proprietario si era rivolto alla casa d’aste nel settembre precedente per mettere in vendita la raccolta, pochi giorni dopo la morte di Charrier, avvenuta il 3 settembre 2025 all’età di 88 anni. Le lettere sono scritte a mano con inchiostro nero, blu e rosa; alcune sono accompagnate da piccoli disegni.

Il contenuto restituisce un’immagine lontana da quella pubblica e accuratamente costruita della diva. Nei testi compaiono dichiarazioni d’amore, ma anche solitudine e fragilità legate alla lontananza del marito, impegnato nel servizio militare. Bardot racconta inoltre le emozioni e le difficoltà fisiche della gravidanza, insieme alle cure mediche affrontate in quel periodo.

L’attesa del figlio

Particolarmente significativi sono i passaggi dedicati all’attesa di Nicolas-Jacques. L’attrice scrive del desiderio di preparare la casa per l’arrivo del bambino e delle preoccupazioni legate alla maternità. Il racconto offre così una prospettiva più intima su un’esperienza che, negli anni successivi, Bardot avrebbe descritto pubblicamente come particolarmente difficile.

Il matrimonio, celebrato nel 1958, si concluse nel 1963 con la richiesta di divorzio presentata da Charrier, che ottenne anche l’affidamento del figlio. La relazione era stata segnata dalle difficoltà di conciliare la vita familiare con una carriera cinematografica sempre più intensa, mentre Bardot consolidava la propria fama internazionale.

La vicenda delle lettere si intreccia con altre testimonianze sulla vita privata dell’attrice. Il quotidiano francese Le Figaro ha pubblicato il 2 novembre una lettera datata 17 novembre 2022 e indirizzata a Bernard d’Ormale, compagno di Bardot per circa trent’anni. Il tono di quello scritto è molto diverso da quello delle missive a Charrier: l’attrice vi esprime amarezza e delusione per il rapporto, fino a definirlo un fallimento.