La ex pineta Centurini torna a ospitare nuovi alberi. Nell’area di Terni, interessata nell’estate del 2023 da un consistente abbattimento di piante, sono state messe a dimora 61 paulonie. L’intervento, avviato nella mattinata e destinato a concludersi entro la giornata, punta a restituire una presenza verde a una zona che era stata fortemente ridimensionata.
La nuova piantumazione
Le piante sono state coltivate in serra e appartengono a una varietà sterile. Secondo quanto spiegato dall’assessore Sergio Anibaldi, il periodo scelto è quello più adatto per la messa a dimora. L’amministrazione comunale aveva programmato l’intervento e, prima di procedere, ha lasciato riposare il terreno per consentire il superamento dell’acidità collegata alla precedente pineta.
La piantumazione arriva dopo una polemica politica sulla possibilità di riqualificare l’area. Nei mesi scorsi, l’ex assessore Marco Iapadre aveva sostenuto che il terreno fosse inquinato e che non fosse quindi possibile piantare nuovi alberi. In seguito, gli alberi inizialmente destinati alla ex pineta erano stati messi a dimora in altri luoghi.
Il piano per il verde urbano
Anibaldi ha riferito che, durante le verifiche effettuate prima dei lavori, non sono emersi ostacoli alla piantumazione. Le nuove paulonie contribuiranno a modificare l’aspetto dell’area, dopo i tagli che nell’estate 2023 avevano quasi cancellato la pineta Centurini.
Il progetto rientra nel piano di riforestazione urbana finanziato dalla Fondazione Carit. Il programma dispone di 186 mila euro e prevede complessivamente la messa a dimora di mille nuovi alberi. La riqualificazione della ex pineta Centurini rappresenta una delle iniziative comprese nel piano comunale per il verde.