Tre persone sono state denunciate dai carabinieri di San Donà di Piave per il tentato furto di rame ai danni della ditta Elettromeccanica T&M, in via Kennedy. Un 33enne, un 29enne e un 26enne, tutti stranieri, sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di tentato furto pluriaggravato, porto abusivo di oggetti atti a offendere e possesso ingiustificato di grimaldelli.
L’intervento è scattato nella serata del 31 ottobre, dopo che l’allarme antintrusione dell’azienda era stato attivato e segnalato dalla società privata di vigilanza Axitea. I militari, arrivati sul posto, hanno sorpreso i tre mentre cercavano di allontanarsi a piedi dall’area della ditta.
Il rame abbandonato nel piazzale
Gli accertamenti immediati e l’esame delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire la dinamica. I tre sarebbero entrati dopo aver creato un varco con un taglio nella rete di recinzione perimetrale. Alla vista dei carabinieri hanno lasciato sul piazzale oltre 140 chili di cavi di rame, già predisposti per essere caricati su un’automobile nella loro disponibilità.
All’interno del veicolo i militari hanno trovato una troncatrice, un cutter e due cacciaviti. Gli utensili sono stati sequestrati, mentre il rame recuperato è stato restituito al legittimo proprietario. Il 33enne è stato inoltre arrestato perché, nonostante fosse già destinatario dal mese di aprile di un provvedimento di espulsione dall’Italia, non aveva lasciato il territorio nazionale.
L’arresto e i controlli nel Veneziano
Dopo la convalida dell’arresto, l’uomo è stato condannato a un anno e otto mesi, con pena sospesa, e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli altri due indagati sono stati denunciati a piede libero.
L’operazione rientra nei controlli rafforzati disposti dal comando provinciale dei carabinieri di Venezia, in seguito all’aumento dei furti segnalati in abitazioni, cantieri e aziende. Le pattuglie sono state intensificate nelle zone residenziali e industriali, soprattutto nelle fasce serali e notturne. Secondo quanto riferito dall’Arma, nell’ultimo periodo i servizi hanno portato anche all’arresto in flagranza di due persone per furto aggravato e alla denuncia di altre 14 persone.