Verona e la sua provincia resteranno ancora ai margini del Giro d’Italia 2027. Il percorso della 110ª edizione della Corsa Rosa, presentato a Roma, prevede infatti un solo attraversamento del territorio veronese, senza partenze, arrivi o passaggi di particolare rilievo.
Un solo passaggio nella Bassa
Il riferimento è alla 17ª tappa, in programma mercoledì 26 maggio, con partenza da Chiari e arrivo a Vo’ Euganeo. La frazione, lunga 194 chilometri, attraverserà la pianura veneta e toccherà la provincia di Verona nella zona della Bassa, passando per Cologna Veneta e Isola della Scala.
I dettagli completi del tracciato non sono ancora noti. Per questo non è escluso che il percorso possa interessare anche altri Comuni veronesi, tra cui Bovolone, Villafranca e Valeggio. Si tratta comunque di un passaggio ancora da definire nei particolari e non di una presenza strutturata della corsa sul territorio scaligero.
La tappa è stata concepita come una frazione pianeggiante, adatta soprattutto ai velocisti, e attraverserà la pianura veneta prima dell’arrivo a Vo’ Euganeo. Il percorso non prevede invece partenze o arrivi nel Veronese, né altre incursioni nella provincia oltre a quella indicata nella 17ª giornata.
Il Veneto nel percorso
Il Veneto sarà comunque coinvolto in altri momenti della manifestazione. La terza tappa partirà da Possagno, mentre un’altra frazione collegherà Rovereto a Madonna di Campiglio. Per Verona, tuttavia, il disegno complessivo conferma una presenza limitata rispetto alle attese legate alla visibilità garantita dalla Corsa Rosa.
Il territorio scaligero rimane così escluso da una partenza, da un traguardo o da un passaggio significativo del Giro d’Italia. L’assenza di un coinvolgimento più ampio viene considerata un’occasione mancata per la promozione sportiva e turistica della provincia, che potrà contare soltanto sul transito della corsa nella zona della Bassa.