Citta' sant'angelo (PE)

Cinque nuove aule nella scuola Ritucci di Città Sant’Angelo

L’ala Ovest è stata demolita e ricostruita con fondi superiori a 1,4 milioni, nuovi impianti e spazi accessibili.

È stata inaugurata lunedì pomeriggio la scuola Primaria Pasquale Ritucci, nel centro storico di Città Sant’Angelo. Il plesso è stato interessato da un intervento di riqualificazione finanziato con oltre 1,4 milioni di euro, destinato a migliorare la sicurezza strutturale, l’efficienza energetica e la funzionalità degli ambienti scolastici.

La riqualificazione dell’ala Ovest

Il progetto ha previsto la demolizione e ricostruzione dell’ala Ovest dell’edificio. Al termine dei lavori sono state ricavate cinque aule didattiche, con una capienza complessiva fino a 150 alunni, oltre a spazi per le attività condivise e a un’aula polivalente.

Una parte significativa dell’intervento ha riguardato il contenimento dei consumi e il comfort degli ambienti. La struttura dispone ora di isolamento termico, riscaldamento a pavimento, impianto fotovoltaico e solare termico. Sono stati inoltre realizzati nuovi impianti elettrici e sistemi di sicurezza, con illuminazione di emergenza e dispositivi per la rilevazione e la segnalazione degli incendi.

Spazi distribuiti su due livelli

Gli ambienti si sviluppano su due livelli: il piano sottostrada e quello d’ingresso. Entrambi sono dotati di servizi igienici, compresi quelli accessibili alle persone con disabilità, oltre ai locali destinati al personale docente. L’intervento ha quindi interessato sia la configurazione degli spazi sia gli impianti a servizio dell’edificio.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato alunni, docenti e genitori. Erano presenti il sindaco Matteo Perazzetti, l’onorevole Guerino Testa, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, la vicesindaca Lucia Travaglini, la dirigente scolastica Maria Lalli e gli altri rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Nel corso dell’inaugurazione, Perazzetti ha ricordato che l’iter era stato avviato nel 2019 e che un passaggio burocratico aveva rallentato la realizzazione dell’opera. Secondo quanto riferito dal sindaco, il confronto con gli uffici regionali ha consentito di sbloccare i finanziamenti e di completare i lavori. La vicesindaca Travaglini ha sottolineato il valore dell’intervento per un edificio considerato un riferimento per l’istruzione nel centro storico, interessato negli ultimi anni da ulteriori lavori di ristrutturazione.