Pisa (PI)

Dario Campera eletto alla guida dei pensionati Cisl di Pisa

La nomina è arrivata durante una riunione all’Hotel Galilei: succede a Fabrizio Roberti e lavorerà con Luciana Adami e Massimo Pierotti.

Dario Campera è il nuovo segretario generale della Fnp Cisl di Pisa. L’elezione è avvenuta venerdì 30 ottobre, nel corso del Consiglio generale dei pensionati Cisl, riunito all’Hotel Galilei di Pisa. Campera, già segretario generale della Cisl pisana, prende il posto di Fabrizio Roberti, arrivato alla scadenza del mandato.

Il nuovo segretario guiderà la Federazione insieme a Luciana Adami e Massimo Pierotti. I lavori del Consiglio generale sono stati presieduti da Viviano Bigazzi, segretario generale della Fnp Cisl Toscana, e si sono conclusi con l’intervento di Roberto Pezzani, segretario nazionale. Alla riunione ha partecipato anche Giorgia Bumma, segretaria generale della Cisl Pisa, insieme alla segreteria territoriale.

Le priorità per gli iscritti

Nel suo intervento, Campera ha ringraziato i pensionati per la fiducia ricevuta e ha indicato le principali sfide del nuovo incarico. Al centro ci sono le condizioni di fragilità economica e sociale che interessano una parte della popolazione anziana, insieme alla necessità di rafforzare la tutela delle persone più deboli.

Tra gli obiettivi indicati figura il potenziamento della contrattazione sociale con i Comuni, per ottenere maggiori risorse e agevolazioni. Il sindacato intende inoltre sviluppare il confronto con le Asl e le Società della Salute, con l’obiettivo di affrontare le criticità legate alla sanità e all’assistenza sul territorio.

Potere d’acquisto e isolamento

Un altro tema prioritario riguarda la difesa del potere d’acquisto delle pensioni. Campera ha richiamato anche il problema della solitudine degli anziani, indicando nelle iniziative di socializzazione, cultura e svago uno strumento per favorire una maggiore partecipazione alla vita della comunità.

In questo percorso la Fnp Cisl intende valorizzare il contributo dell’associazione Anteas, promuovendo occasioni di incontro e partecipazione. Tra le linee di lavoro è stato indicato anche il rafforzamento del rapporto tra giovani e pensionati, mettendo in relazione l’energia delle nuove generazioni con l’esperienza delle persone più mature.

Il nuovo gruppo dirigente punta così a contribuire alla costruzione di una comunità più solidale, nella quale il benessere della persona venga considerato una priorità indipendentemente dall’età e nessuno sia lasciato indietro.