È stato sospeso lo sgombero dell’area degli Orti Urbani di via Goito, a Livorno, previsto per questa mattina. La Giunta comunale ha espresso soddisfazione per la decisione assunta dall’ufficiale giudiziario e dalla Questura, con cui l’amministrazione ha mantenuto i contatti durante le operazioni, considerandola un’occasione per riaprire il confronto con il Comitato che rappresenta gli occupanti.
Secondo quanto riferito dalla Giunta, l’obiettivo perseguito nelle ultime ore è stato quello di evitare una liberazione coattiva dell’area e di favorire una soluzione pacifica. L’amministrazione ha inoltre ringraziato l’Istituto Vendite Giudiziarie per la disponibilità al dialogo e per l’attenzione riservata alla complessità della situazione.
La proposta approvata dalla Giunta
L’atto approvato dall’esecutivo comunale viene indicato come il primo passo per avviare un confronto con il Comitato. Tra le ipotesi contenute nel documento c’è la possibilità di raggiungere un’intesa collettiva per ridurre la superficie fondiaria occupata da edifici e pertinenze private rispetto al limite massimo previsto dal Piano Operativo.
La proposta prevede inoltre di contenere l’ingombro a terra degli edifici entro una percentuale di circa il 2 per cento dell’intera area e di ridurre preferibilmente da quattro a tre il numero dei lotti edificabili. Il piano contempla anche il mantenimento dell’area verde nella sua conformazione attuale, con interventi di risanamento dove necessari per garantirne la fruizione pubblica e l’accessibilità universale. L’orientamento indicato è quello di conservarne, per quanto possibile, le caratteristiche di verde naturaliforme.
Gestione pubblica e compensazioni ambientali
Un ulteriore punto riguarda la gestione dell’area da parte del Comune, con l’ingresso immediato dell’amministrazione nel possesso e la collaborazione delle realtà interessate a partecipare a un progetto condiviso. La Giunta ha inoltre prospettato la possibilità di compensare la parte coperta dagli immobili attraverso interventi di desigillazione e rinaturalizzazione in altre zone della città, da individuare a cura dell’amministrazione, anche sulla base dell’Atlante della depavimentazione dei suoli urbani.
Per la Giunta, le proposte mirano a tenere insieme il rispetto dei diritti e della legalità con la salvaguardia ambientale dell’area. L’auspicio espresso dall’amministrazione è che la sospensione dell’intervento possa creare le condizioni per un’intesa tra tutti i soggetti coinvolti, attraverso il confronto e la condivisione.