Piacenza (PC)

Piacenza, un percorso teatrale lungo la Via Francigena

Domenica 15 novembre, tappe tra chiese, chiostri e palazzi con racconti recitati e spiegazioni storico-artistiche.

Piacenza riscopre il tratto urbano della Via Francigena con un itinerario che unisce divulgazione storica e teatro. L’iniziativa, intitolata Sulle orme dei pellegrini, è promossa dall’Associazione Archistorica, dal Teatro Trieste 34 e dal Comitato Tratta Piacenza Vie Romee e Francigena Italia, con l’obiettivo di valorizzare le testimonianze legate all’antico cammino.

Il tracciato cittadino si inseriva in un sistema più ampio di collegamenti con itinerari devozionali e commerciali dell’Europa medievale. Tra questi figuravano le Vie del Sale verso la Liguria, il Cammino di Santiago in direzione della Provenza e il Cammino di San Rocco. Nel corso dei secoli, questi percorsi favorirono il passaggio di pellegrini e viaggiatori, lasciando tracce nella storia, nell’architettura, nelle tradizioni religiose e nella cultura locale.

Un itinerario tra storia e recitazione

L’appuntamento non sarà una semplice visita guidata. Le tappe individuate nel centro cittadino saranno illustrate nei loro aspetti storico-artistici e diventeranno anche scenari per interventi teatrali dedicati a personaggi e vicende legati alla Piacenza medievale. Gli spettatori potranno così seguire le spiegazioni degli accompagnatori e assistere alla rappresentazione di episodi connessi ai pellegrinaggi e alle diramazioni dell’antico itinerario.

Tra le figure richiamate nel progetto ci sono San Colombano, missionario arrivato dall’Irlanda nel VII secolo, San Ulderico, vescovo germanico e pellegrino del X secolo, e San Ilario di Poitiers, indicato come patrono dei Franchi. Il racconto comprenderà anche la vicenda di Francesco II Scotti, che nel 1364 avrebbe intrapreso un pellegrinaggio a Gerusalemme per chiedere perdono dopo l’assassinio di Bertrando Landi.

Il legame tra la città e i cammini medievali viene ricondotto anche alla presenza di una comunità scoto-irlandese presso la chiesa di Santa Brigida, lungo la strada verso Bobbio, e al soggiorno tradizionalmente attribuito a Santa Caterina da Siena in un antico palazzo degli Scotti di Sarmato. Anche i pisarei e fasò vengono citati come possibile esempio di pietanza nata come alimento economico per i pellegrini e divenuta poi una specialità della cucina piacentina.

Informazioni per partecipare

Il percorso si svolgerà domenica 15 novembre 2026. Il ritrovo è fissato alle 14.30 al Teatro San Matteo, in vicolo San Matteo 8, mentre la visita inizierà alle 15 e terminerà intorno alle 18. Le spiegazioni storiche saranno curate dall’architetto Manrico Bissi; i contenuti teatrali saranno elaborati da Filippo Arcelloni del Teatro Trieste 34.

La quota è di 5 euro per i soci Archistorica e di 7 euro per i non soci, comprensiva della tessera associativa agevolata valida per il 2027. È previsto un turno unico e non sono indicate limitazioni al numero dei partecipanti. Gli organizzatori consigliano comunque di comunicare la propria adesione via email all’indirizzo info@archistorica.it oppure tramite WhatsApp al numero 331 9661615.