Sardegna

Sassari, il turismo sardo cerca un futuro oltre l’estate

Imprese, istituzioni e formatori discutono di competenze, destagionalizzazione e competitività dell’Isola.

La Sardegna continua ad attirare visitatori da tutto il mondo, ma il settore turistico deve affrontare difficoltà strutturali che vanno dalla carenza di personale qualificato alla forte stagionalità dell’occupazione. Per discutere delle prospettive dell’Isola è stato organizzato a Sassari l’appuntamento Sardegna oltre l’estate, promosso da Confapi Sardegna con il contributo della Fondazione di Sardegna.

L’iniziativa si terrà venerdì 6 novembre 2026, alle ore 15, nella sede della Fondazione di Sardegna, in via Carlo Alberto 7. Amministratori, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori ed esperti della formazione si confronteranno sulle condizioni necessarie per rafforzare la competitività dell’offerta e aumentare le ricadute economiche e occupazionali del comparto anche al di fuori dei mesi estivi.

Personale e stabilità lavorativa

Ad aprire i lavori saranno Giuseppe Mascia, sindaco metropolitano di Sassari, Giorgio Delpiano, presidente di Confapi Sardegna, e Giacomo Spissu, presidente della Fondazione di Sardegna. Alle 16 è previsto il primo panel, dedicato alla crisi del personale qualificato nel settore ricettivo e della ristorazione.

Il confronto coinvolgerà Desirè Manca, assessore regionale del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, Sabrina Serra, presidente di ITS Academy TAC Sardegna, Giuseppe Oggiano, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Sassari, e Valeria Fadda, vicepresidente di Confapi Sardegna. Tra i temi indicati figurano le condizioni di lavoro, la disponibilità di alloggi, la stagionalità, la formazione professionale e le competenze richieste dalle imprese. L’obiettivo è analizzare le difficoltà nel reperire addetti qualificati e nel creare percorsi professionali più stabili.

Un’offerta per tutto l’anno

Alle 17 il secondo panel sarà dedicato alla competitività del cosiddetto Prodotto Sardegna. Mare, natura, storia, tradizioni, cultura ed enogastronomia saranno esaminati come elementi su cui costruire una proposta capace di intercettare visitatori anche in periodi diversi dall’alta stagione.

Interverranno Franco Cuccureddu, assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Giovanni Conoci, vicepresidente della Camera di Commercio del Nord Sardegna, Ornella Piras, assessore al Turismo, Sviluppo Economico e Attività Produttive del Comune di Alghero, Gianni Russo, presidente del Consorzio Golfo dell’Asinara, e Mimmo Moro, presidente di Unione Turismo Confapi Sardegna. Sul tavolo ci saranno le opportunità legate al turismo culturale, ai cammini naturalistici, allo sport e agli eventi, oltre alla necessità di una maggiore collaborazione tra gli operatori.

Secondo Valeria Fadda, la sfida consiste nel generare valore e opportunità per un periodo più ampio dell’anno attraverso una strategia condivisa, capace di unire esigenze delle imprese, formazione delle professionalità e diversificazione dell’offerta. L’appuntamento di via Carlo Alberto 7 sarà quindi dedicato all’analisi dei nodi che frenano lo sviluppo del comparto e delle possibili direttrici per superare la dipendenza dalla stagione estiva.