Internazionale

Stracôni 2026, a Cuneo il racconto delle Alpi Mediterranee

L’incontro inaugurerà il Villaggio con due giovani residenti in Valle Pesio e un approfondimento sulla cooperazione tra aree protette

Le Alpi del Mediterraneo saranno al centro dell’apertura della 43ª edizione della Stracôni. A raccontare il territorio al pubblico saranno i Due Vagamondi, giovani montanari della Valle Pesio, attivi nel Parco del Marguareis. L’appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre alle ore 17, in piazza Galimberti a Cuneo, nell’ambito dell’inaugurazione del Villaggio Stracôni.

Il racconto della vita in montagna

Durante l’incontro, i Due Vagamondi condivideranno la propria esperienza quotidiana in montagna, soffermandosi sulle opportunità, sulle difficoltà e sugli aspetti legati alla vita in un ambiente naturale. Il loro intervento offrirà al pubblico una testimonianza diretta del rapporto con il territorio e sarà seguito anche dalla comunità di persone che li accompagna sui social.

L’iniziativa consentirà inoltre di presentare un’area transfrontaliera che comprende i territori di Cuneo, Imperia e Nizza. Si tratta di una zona caratterizzata da paesaggi diversificati, biodiversità e itinerari, nella quale l’ambiente montano si collega alla dimensione mediterranea. Il Villaggio Stracôni ospiterà così un momento dedicato alla conoscenza di queste aree e alle modalità con cui vengono valorizzate.

Il progetto ALPIMED+

Nel contesto dell’incontro sarà illustrato anche il Piano Integrato Territoriale ALPIMED+, che riunisce 15 partner italiani e francesi impegnati nella promozione e nello sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo. Il Comune di Cuneo, attraverso il Parco fluviale Gesso e Stura, svolge il ruolo di capofila nella strategia di valorizzazione turistica del territorio.

La collaborazione coinvolge anche quattro parchi che aderiscono alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile di Europarc Federation. Le Aree Protette delle Alpi Marittime furono tra i promotori del riconoscimento nel 2001; in seguito hanno aderito il Parc National du Mercantour e il Parco Naturale Regionale Alpi Liguri. Il Parco fluviale Gesso e Stura sta invece lavorando alla candidatura, prevista entro il 2026.

La partecipazione dei Due Vagamondi si inserisce quindi in un programma che unisce il racconto dell’esperienza personale alla presentazione delle attività di cooperazione tra territori italiani e francesi. L’obiettivo indicato dal progetto è promuovere una conoscenza della montagna basata sul rispetto dei luoghi, sulla tutela dell’ambiente e sulla gestione coordinata delle aree coinvolte.