Undici atleti dell’Atletica Amaranto hanno partecipato alla New York City Marathon portando nella celebre gara statunitense i colori di Livorno e il messaggio dell’associazione Insieme per la Vita Odv. La partecipazione ha unito l’impegno sportivo alla vicinanza alle famiglie che affrontano il percorso della malattia oncologica infantile. Gli atleti hanno inoltre indossato la maglietta con la faccina sorridente dell’Ets Regalami un sorriso.
Il giorno precedente alla maratona, cinque componenti della squadra, tra cui Paolo Falleni e Carla Semeraro, hanno preso parte alla gara di 5 chilometri, con partenza nei pressi della sede delle Nazioni Unite e arrivo a Central Park. L’appuntamento ha rappresentato un’anticipazione della manifestazione principale e un’occasione per entrare nel clima dell’evento.
Una storia nata a Livorno
Il legame con Insieme per la Vita affonda le radici nella storia dell’associazione, nata a Livorno nel 1985 per iniziativa del professor Vizzoni e di un gruppo di genitori. Da allora la realtà sostiene le famiglie dei bambini colpiti da leucemie e tumori e offre il proprio supporto anche al reparto di Pediatria dell’ospedale cittadino.
Per Paolo Falleni, presidente dell’Atletica Amaranto, e per la moglie Erika Todisco, l’associazione rappresenta anche una parte importante della vicenda familiare. Nel 2009 la figlia Ginevra, allora bambina, affrontò una leucemia linfoblastica acuta. Oggi ha 21 anni e la sua esperienza è diventata il punto di partenza per sostenere altre famiglie impegnate in un percorso analogo.
Sulle tute ufficiali della squadra, accanto al simbolo dell’Atletica Amaranto, sono comparsi anche i loghi di AVIS, vicina alla famiglia durante il periodo delle cure, e dell’associazione Labronica. La trasferta ha così assunto un significato che è andato oltre la competizione, collegando la presenza degli atleti a una rete di solidarietà costruita nel tempo.
Il percorso della maratona
La mattina della gara gli atleti hanno raggiunto Staten Island in pullman e traghetto, passando davanti alla Statua della Libertà e preparandosi alla partenza nei pressi del ponte di Verrazzano. Dopo l’attesa e i controlli di sicurezza, il gruppo ha affrontato i 42,195 chilometri del percorso, articolato attraverso i cinque distretti di New York.
Il tracciato ha condotto i maratoneti dal ponte verso Queens, Bronx e Manhattan, fino alla Fifth Avenue e agli ultimi chilometri a Central Park. Il pubblico ha accompagnato la gara lungo gran parte del percorso, sostenendo i partecipanti nei momenti più impegnativi. Tutti gli atleti dell’Atletica Amaranto hanno infine raggiunto il traguardo, completando la maratona.
Per il gruppo livornese il risultato sportivo si è intrecciato con l’intento di mantenere alta l’attenzione sulle famiglie che affrontano l’oncologia pediatrica. Ogni chilometro percorso a New York è diventato così parte di una testimonianza legata alla storia di Ginevra e al sostegno che Insieme per la Vita continua a offrire sul territorio.