Internazionale

Vlahovic, che weekend: gol, schiaffo e “Why always me?”

L'ex Juve torna alla rete dopo un mese di assenza dai tabellini

Vlahovic, che weekend: gol, schiaffo e “Why always me?”

Doveva essere la partita della definitiva ripartenza per il Besiktas di Vincenzo Italiano, impegnato sul campo del Kasimpasa con l’obiettivo di avvicinarsi a tre punti dal Galatasaray capolista del campionato turco. E invece, nonostante il ritorno al gol di Dusan Vlahovic, protagonista anche per un episodio controverso, il pareggio per 2-2 incassato in extremis ha nuovamente frenato le ambizioni della squadra di Italiano.

Dopo un digiuno realizzativo che durava dall’11 ottobre, l’attaccante serbo è tornato a esultare al 47° minuto, inaugurando la ripresa con una rete su assist di Murillo. Un gol importante per Vlahovic, che aveva iniziato la stagione con numeri straordinari, mettendo a segno sei reti prima del periodo di astinenza.

La partita dell’ex Juventus, però, è stata caratterizzata anche da un duro scontro di gioco che ha fatto esplodere la sua rabbia, riportando alla memoria un’espressione diventata celebre grazie a Mario Balotelli: “Why always me?“.

Per tutta la gara Vlahovic è stato bersagliato dai difensori avversari, ma un episodio in particolare ha fatto perdere la pazienza all’attaccante, a Italiano e all’intera panchina del Besiktas. Dopo essere finito a terra in seguito a un contrasto aereo, il serbo avrebbe ricevuto uno schiaffo dal difensore Arous. Un contatto che ha provocato immediate proteste, senza però portare a un richiamo dell’arbitro al VAR.

Una volta rialzatosi, Vlahovic si è rivolto al quarto uomo e alla propria panchina, allargando le braccia e urlando: “Why always me?”. Un’esclamazione che richiama direttamente il celebre gesto di Balotelli ai tempi del Manchester City, dopo il gol segnato nel derby del 23 ottobre 2011. Una serata, dunque, dal sapore agrodolce per il serbo: ritrovato il gol, ma con la beffa finale del pareggio.