Il calendario Discipline(s) del Teatro Politeama di Poggibonsi propone tre appuntamenti concentrati in un fine settimana. In programma ci sono due serate dedicate a I Persiani di Eschilo, venerdì 6 novembre e sabato 7 novembre alle 21 nella Sala Set, e una lezione-spettacolo sul rapporto tra alimentazione e fedi religiose, domenica 8 novembre alle 18.
La tragedia di Eschilo
Silvio Castiglioni, con la produzione di Celesterosa e I Sacchi di Sabbia, porta in scena I Persiani di Eschilo – La tragedia più antica del mondo. L’opera fu rappresentata ad Atene nel 472 a.C., otto anni dopo la guerra tra gli Ateniesi e l’esercito di Serse, che aveva invaso l’Attica e distrutto la città. La sconfitta persiana nella battaglia navale di Salamina è il punto di partenza storico della tragedia.
Eschilo sceglie però di abbandonare la prospettiva celebrativa dei vincitori e ambienta la vicenda a Susa, capitale dell’impero persiano. Gli anziani rimasti in città e la madre del re attendono notizie dell’esercito, ancora lontano. Quando arriva l’annuncio della disfatta e Serse rientra dalla spedizione in Grecia, il sovrano viene mostrato come un reduce sconfitto e meritevole di compassione. Il cambio di prospettiva mette al centro la possibilità di riconoscere l’altro, anche quando è il nemico.
Castiglioni e I Sacchi di Sabbia costruiscono lo spettacolo come un teatro di oggetti, con volumi e pedine mossi dall’attore su un tavolo-palcoscenico. I versi, tradotti da Francesco Morosi e affidati alla voce di Marina Mulopulos, compongono una rappresentazione essenziale, ispirata a un immaginario metafisico. Il sound design è di Gianmaria Gamberini, mentre la canzone finale è interpretata da Simone Bettin.
Alle repliche parteciperanno anche alcuni giovani del territorio. Venerdì il Coro sarà formato da studentesse del liceo Alessandro Volta; sabato il ruolo sarà affidato ad alcuni attori di Teatro Riflesso. Per Castiglioni si tratta di un ritorno in un contesto che lo aveva già ospitato alla fine degli anni Settanta, nella rassegna di teatro di strada La porta sulle nuvole. Nel corso della sua carriera l’attore ha lavorato nella ricerca teatrale, nella formazione e nella produzione di spettacoli per pubblici diversi.
Cibo e religioni
Domenica 8 novembre la Sala Set ospiterà A tavola con Dio – Una lezione spettacolo sul cibo e le religioni. Protagonisti e autori sono il giornalista enogastronomico Leonardo Romanelli e il parroco fiorentino Andrea Bigalli, con la voce narrante di Dimitri Frosali.
L’incontro affronta il rapporto tra prescrizioni religiose, tradizioni alimentari e pratiche quotidiane. Tra i temi annunciati ci sono il divieto di consumare carne di maiale in alcune fedi, la diffusione di salumi a base d’oca, il vegetarianismo, il veganismo e il ruolo della carne bovina. Anche il vino sarà al centro del confronto, in quanto considerato sacro da alcune confessioni e vietato da altre.
Bigalli è parroco della diocesi di Firenze a Sant’Andrea in Percussina, nel territorio di San Casciano Val di Pesa, docente all’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana e impegnato nell’associazione Libera. Romanelli si occupa di critica gastronomica e di vino, oltre a svolgere attività nell’insegnamento, nel teatro e in ambito televisivo. Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito politeama.eu.