Sondrio ha ospitato sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 la prima edizione delle Vie del gusto, manifestazione dedicata alle tradizioni locali, alle produzioni enogastronomiche, all’artigianato e alla conoscenza del patrimonio cittadino. Per due giorni il centro si è animato con visite guidate, degustazioni, passeggiate nella natura, trekking, mercatini a chilometro zero, iniziative culturali e momenti di intrattenimento, in concomitanza con la Valtellina Wine Trail.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Sondrio, ha richiamato residenti, turisti e persone provenienti da altre zone della provincia. Non è stato fornito un dato complessivo sulle presenze, ma gli organizzatori hanno riferito di una partecipazione molto elevata. Diverse attività hanno registrato il tutto esaurito e, in alcuni casi, è stato necessario ampliare il numero dei partecipanti per rispondere alle richieste. Particolare attenzione hanno suscitato gli appuntamenti dedicati alla scoperta dei prodotti agricoli e degli angoli meno conosciuti del centro storico.
Tradizioni, palazzi e produzioni locali
Tra le proposte più seguite ci sono state Formaggi in piazza e le esposizioni dei produttori locali, insieme ai mercati dedicati alle specialità del territorio. La Via dei Palazzi, con le fotografie d’epoca sospese e le corti degli edifici storici aperte da artigiani e privati cittadini, ha rappresentato uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione. Il percorso ha permesso di valorizzare una strada interessata in precedenza da un intervento di riqualificazione comunale.
Spazio anche alle produzioni agricole. La Fondazione Fojanini ha allestito a Palazzo Pretorio una mostra pomologica dedicata, tra le altre varietà, alla mela Bernina e ha accolto nella sede di via Valeriana più di cinquanta partecipanti alla passeggiata La Via dell’olio, durante la quale è stato presentato il nuovo frantoio. Interesse ha suscitato inoltre il banco d’assaggio del pane ottenuto dal grano di Albosaggia, coltivato su terreni agricoli considerati a rischio di abbandono.
Il legame con la Valtellina Wine Trail
La collaborazione con la Valtellina Wine Trail ha costituito uno degli assi dell’evento. La competizione, che secondo gli organizzatori richiama quattromila atleti da quaranta nazioni, è stata affiancata dalla Sondrio Wine Tower Run, salita dei gradini fino alla sommità della Torre ligariana. L’iniziativa è stata aperta dal sindaco Marco Scaramellini e dall’assessore allo Sport e al Turismo Michele Diasio, con i pettorali numero 1 e 2.
La due giorni si è aperta con il convegno Terre di vino, terre di valore. L’enoturismo in Valtellina tra scenari attuali e prospettiva di crescita, organizzato a Palazzo Sertoli in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino. Il confronto ha coinvolto amministratori, rappresentanti del settore vitivinicolo, operatori turistici e studiosi, con l’obiettivo di discutere la necessità di fare rete e di favorire il dialogo tra soggetti diversi per sostenere lo sviluppo dell’enoturismo.
Per l’amministrazione comunale, la partecipazione ha confermato l’interesse verso una proposta costruita sull’integrazione tra cultura, natura, storia, artigianato ed enogastronomia. La vicesindaca e assessora alle Attività produttive e agli Eventi Francesca Canovi ha definito il risultato un successo di squadra, sottolineando il coinvolgimento di produttori agricoli, artigiani, associazioni, sponsor e cittadini che hanno messo a disposizione spazi privati. Alla realizzazione hanno collaborato, tra gli altri, i Comuni di Montagna in Valtellina e Albosaggia, Confartigianato Imprese Sondrio, Fondazione Fojanini, Associazione Nazionale Città del Vino, Fondazione Albosaggia, Associazione Fondiaria Foreste Orobiche Media Valtellina e Valtellina Wine Trail, con il sostegno di Regione Lombardia, Provincia, Bim e Acinque.