Lecco (LC)

Via Col di Lana è la più cara di Lecco: 3.700 euro al mq

Un’abitazione da 80 metri quadrati raggiunge 296mila euro; Nove Febbraio si ferma a 136mila.

Via Col di Lana è la strada con i valori residenziali più alti di Lecco, secondo l’indagine realizzata da Quadrivo sulle vie della città. Qui il valore stimato arriva a 3.700 euro al metro quadro: per un’abitazione di 80 metri quadrati il prezzo teorico raggiunge 296mila euro.

All’estremo opposto della rilevazione si trova via Nove Febbraio, dove la stima si ferma a 1.700 euro al metro quadro. Per un alloggio della stessa superficie, il valore indicato dall’analisi è quindi di circa 136mila euro. La graduatoria prende in esame complessivamente 89 vie di Lecco.

Come è stata elaborata la graduatoria

Per ogni edificio residenziale, Quadrivo stima il valore al metro quadro partendo dalle quotazioni OMI dell’Agenzia delle Entrate e correggendole sulla base delle caratteristiche del fabbricato e del contesto in cui si trova. I numeri civici vengono associati al palazzo di riferimento e, per ciascuna strada, viene calcolato il valore centrale, cioè la mediana delle stime relative agli edifici presenti.

Il dato finale viene arrotondato a 100 euro al metro quadro. Per evitare che la graduatoria sia condizionata da singoli immobili, una strada viene inserita soltanto quando sono disponibili almeno cinque palazzi; inoltre, non viene pubblicato il valore di un edificio isolato.

I criteri di esclusione

L’analisi esclude le vie con valori superiori di una volta e mezza rispetto a quelli degli edifici circostanti, considerati entro un raggio di 300 metri, oppure inferiori alla quotazione OMI più bassa della relativa zona. Restano fuori anche le aree prive di quotazioni OMI per le abitazioni.

Quando nell’area circostante sono presenti meno di dieci palazzi, il limite di confronto viene portato al doppio della quotazione OMI più alta della zona. I nomi delle strade sono quelli dell’Archivio nazionale dei numeri civici. La fonte indicata per l’elaborazione è RedEco, con dati OMI e ANNCSU.