Ascoli piceno (AP)

Nuove aperture nei quartieri di Ascoli: contributi da 5mila euro

Le richieste sono già numerose; accesso esteso pure a parrucchierie, centri estetici e lavanderie.

Sono diverse le richieste di informazioni e le manifestazioni di interesse arrivate agli uffici comunali di Ascoli Piceno da parte di chi intende avviare una nuova attività nei quartieri cittadini. A rendere possibile l’iniziativa è il contributo economico messo a disposizione dall’Arengo per favorire l’apertura di nuove realtà imprenditoriali al di fuori del centro storico.

La misura, promossa dal sindaco Marco Fioravanti e dall’assessore al commercio Laura Trontini, prevede un sostegno una tantum di 5mila euro per ogni nuova apertura. Il finanziamento potrà essere riconosciuto fino a un massimo di cinque attività, per uno stanziamento complessivo di 25mila euro. L’interesse già registrato lascia emergere l’attenzione di potenziali esercenti verso l’opportunità prevista dal bando.

Chi può accedere al contributo

La platea dei beneficiari è stata recentemente ampliata. Una delibera di giunta ha esteso la possibilità di ottenere il contributo anche alle attività di servizi alla persona. Oltre ai negozi e alle attività commerciali in senso stretto, potranno quindi rientrare nell’intervento parrucchierie, centri estetici e lavanderie, realtà considerate utili a rafforzare l’offerta di servizi nei diversi quartieri della città.

Restano esclusi i semplici subentri in attività già esistenti: il contributo è riservato esclusivamente a nuove iniziative imprenditoriali. Tra i requisiti indicati figurano l’iscrizione alla Camera di commercio e l’assenza di procedure di liquidazione o fallimento. È inoltre necessario rispettare le condizioni temporali fissate dal bando: la Scia di apertura non deve essere stata presentata prima del primo gennaio 2026.

Un programma distribuito su tre anni

Per il 2026 il Comune ha previsto 25mila euro, nell’ambito di un programma triennale dal valore complessivo di 75mila euro. Il percorso è iniziato nel 2025 con i contributi destinati alle nuove attività del centro storico e proseguirà nel 2027, quando l’intervento sarà rivolto alle aperture nelle frazioni.

Il progetto è stato quindi articolato per estendere progressivamente il sostegno all’intero territorio comunale. Le domande relative alle attività nei quartieri potranno essere presentate entro il 31 dicembre, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Saranno gli uffici comunali a verificare il possesso dei requisiti e l’ammissibilità delle richieste.