A Costigliole d’Asti la convivenza tra persone di origini diverse passa anche dalla cucina. Due volte l’anno, residenti italiani e stranieri si incontrano per un pranzo o una cena condivisi, portando in tavola ricette e specialità legate alle proprie storie familiari. Il cibo diventa così un’occasione concreta per conoscersi, dialogare e rafforzare i rapporti all’interno della comunità.
Un’iniziativa nata dal basso
Il progetto si è sviluppato in modo spontaneo, senza il sostegno di bandi pubblici o una regia formale da parte di enti locali e regionali. A promuoverlo è stata Linda Schillaci, cittadina di origini albanesi sposata con un italiano, impegnata nelle attività del paese e nelle dinamiche scolastiche. L’idea iniziale era creare un’occasione di incontro tra genitori e ragazzi, trasformando le relazioni nate tra i banchi di scuola in legami più ampi e duraturi.
La formula è semplice e basata sulla collaborazione. I partecipanti affittano una sala comune e ciascuno contribuisce preparando a casa una pietanza secondo le ricette della propria terra. Il menu attraversa diverse aree d’Italia, dal Piemonte alla Sicilia, e comprende anche piatti legati ad Albania, Macedonia, Iran, Perù ed Etiopia. La varietà delle portate riflette la presenza di comunità differenti e offre il pretesto per raccontare tradizioni, abitudini e percorsi personali.
Dalla tavola alla comunità
Il valore degli incontri, secondo chi vi partecipa, non si limita all’aspetto culinario. La condivisione del pasto favorisce un clima di maggiore apertura e aiuta persone con esperienze diverse a sentirsi accolte e parte del luogo in cui vivono. L’obiettivo è costruire relazioni quotidiane fondate sulla reciprocità, attraverso un gesto semplice come preparare qualcosa per gli altri e sedersi insieme allo stesso tavolo.
Il prossimo appuntamento è fissato per l’8 dicembre, quando a Costigliole d’Asti residenti italiani e stranieri torneranno a riunirsi per una nuova occasione conviviale. La cadenza semestrale dell’iniziativa consente di mantenere nel tempo uno spazio di incontro informale, nato dall’impegno dei partecipanti e aperto alle diverse componenti della comunità.