La Juventus chiama a raccolta i propri soci questa mattina, alle ore 10, all’Allianz Stadium per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2025-26, chiuso con una perdita di 66 milioni di euro. Al centro dell’assemblea anche il voto sul nuovo aumento di capitale, che potrà raggiungere quota 250 milioni di euro.
Si tratta della quinta operazione finanziaria di questo tipo negli ultimi sette anni, pensata per rafforzare la solidità patrimoniale del club, sostenere le ambizioni sportive, valorizzare il marchio e finanziare gli interventi di ammodernamento delle infrastrutture societarie.
A sostenere il piano sarà ancora una volta Exor, azionista di maggioranza della società, che garantirà la copertura della propria quota del 65,4%. Previsto inoltre un versamento immediato di 60 milioni di euro come anticipo sul futuro aumento di capitale. Una conferma della fiducia della holding nel progetto di sviluppo a lungo termine, nonostante le prospettive economiche indichino un ulteriore esercizio in perdita, anche per effetto della mancata partecipazione alla Champions League, prima di un graduale ritorno all’equilibrio finanziario.
Il percorso di risanamento dei conti mostra già alcuni segnali sul fronte dei costi, con una riduzione delle spese operative pari a 42,1 milioni di euro. Un dato che si inserisce in un quadro caratterizzato da ricavi complessivi scesi a 474,7 milioni.
Oltre al bilancio e all’aumento di capitale, l’assemblea sarà chiamata a esaminare anche il piano di compensi azionari e le strategie operative della società. Temi che rientrano nel più ampio progetto della dirigenza bianconera, impegnata a consolidare le basi economiche del club e a creare le condizioni per una crescita sostenibile nei prossimi anni.