È entrata in una nuova fase la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Vicenza, inserita nel più ampio asse ferroviario Brescia-Padova. In questi giorni sono in corso le corse di prova del treno Diamante 2.0, mezzo specializzato nella diagnostica delle infrastrutture ferroviarie.
Le verifiche sulla nuova infrastruttura
Il convoglio viene utilizzato per controllare la qualità e il comportamento della linea durante le attività di collaudo. Le verifiche riguardano l’infrastruttura in vista della futura apertura al servizio e hanno l’obiettivo di individuare eventuali criticità da correggere prima dell’entrata in esercizio.
Nel corso delle prove notturne svolte tra il 13 e il 14 ottobre, il Diamante 2.0 ha raggiunto velocità comprese tra 200 e 225 chilometri orari. Si tratta di una fase tecnica destinata a verificare la risposta della linea a velocità elevate, all’interno del percorso di completamento dell’asse ferroviario.
Incremento graduale della velocità
Le attività proseguiranno con ulteriori corse di collaudo e con un graduale aumento della velocità raggiunta dal treno diagnostico. L’obiettivo è raccogliere gli elementi necessari per valutare il funzionamento della nuova infrastruttura e intervenire, se necessario, sugli aspetti che dovessero richiedere correzioni.
La linea Verona-Vicenza rappresenta una delle tratte previste nel collegamento ferroviario ad Alta Velocità e Alta Capacità tra Brescia e Padova. Il completamento delle prove costituisce quindi un passaggio preliminare rispetto alla successiva apertura della linea, che sarà preceduta dalle verifiche tecniche previste per questo tipo di infrastruttura.