L’Ascoli si prepara ad affrontare il Palermo nell’anticipo dell’11ª giornata del campionato di Serie B. La gara è in programma venerdì 6 novembre alle 20.30 allo stadio Del Duca, dove la squadra allenata da Francesco Tomei cercherà di fermare la capolista siciliana, ancora imbattuta dopo le prime dieci giornate.
Il Palermo, guidato da Pippo Inzaghi, ha costruito il proprio primato grazie a otto vittorie e due pareggi. Nell’ultima partita i rosanero hanno rimontato il Vicenza, imponendosi per 3-1 dopo essere passati inizialmente in svantaggio. La formazione siciliana arriva quindi ad Ascoli con l’obiettivo di difendere il primo posto e prolungare la propria serie positiva.
Stadio esaurito nei settori di casa
La sfida sarà accompagnata da una presenza significativa sugli spalti. La vendita dei biglietti ha portato rapidamente al sold out in tutti i settori riservati ai tifosi di casa: gli ultimi tagliandi disponibili per la curva Nord sono stati acquistati poche ore dopo l’apertura della prevendita.
Gli spettatori già conteggiati hanno superato quota 14.200. In attesa di conoscere la risposta del pubblico ospite, che avrà a disposizione 900 biglietti, l’affluenza complessiva può avvicinarsi alle 15mila presenze. Il Del Duca si prepara così a una delle cornici più importanti della stagione.
La prova per la squadra di Tomei
Per l’Ascoli, il confronto rappresenta un test utile a definire le ambizioni nel campionato cadetto. Il pareggio ottenuto ad Arezzo ha permesso ai bianconeri di chiudere una settimana con tre gare ravvicinate conquistando 7 punti sui 9 disponibili. La striscia di risultati utili consecutivi è salita a sei partite.
Nel dettaglio, il percorso recente comprende i successi contro Avellino, Catanzaro e Sampdoria, oltre ai pareggi con Südtirol, Empoli e Arezzo. L’Ascoli può inoltre contare sulla migliore difesa del torneo, con appena sei reti incassate. Contro il Palermo servirà però una maggiore efficacia nella fase offensiva, dopo la prestazione poco incisiva mostrata ad Arezzo.
Nei prossimi giorni Tomei e il suo staff lavoreranno sulla preparazione della gara. In attacco sarà necessario aumentare la pericolosità sotto porta, mentre a centrocampo Ricci dovrà contribuire a rendere più rapido lo sviluppo della manovra, riducendo i tempi di esecuzione e favorendo una circolazione più fluida del pallone.