Mezza tonnellata di prodotti ittici è stata sequestrata a Porto Garibaldi perché priva della documentazione necessaria a verificarne provenienza e tracciabilità. L’intervento ha portato anche alla contestazione di otto illeciti amministrativi, per un totale di 16mila euro di sanzioni.
I controlli lungo la filiera
L’operazione, denominata Penelope, è stata condotta dalla Guardia costiera di Porto Garibaldi tra il 25 settembre e il 12 ottobre. L’attività era finalizzata a contrastare le irregolarità nella filiera della pesca sul territorio della provincia di Ferrara e si è svolta sotto il coordinamento dell’VIII Centro di controllo area pesca della Direzione marittima dell’Emilia-Romagna.
Nel corso dell’operazione sono state eseguite 32 ispezioni. Le verifiche hanno interessato diversi passaggi della commercializzazione dei prodotti ittici, dai punti di sbarco ai mercati, passando per grossisti, pescherie ed esercizi di ristorazione. Gli operatori hanno controllato la presenza delle informazioni richieste per ricostruire l’origine del pesce e verificato il rispetto delle norme sulla commercializzazione.
Prodotti privi dei documenti obbligatori
I 500 chilogrammi di prodotto sequestrato non erano accompagnati dalla documentazione commerciale prevista e non riportavano le indicazioni obbligatorie utili a stabilirne la provenienza. L’assenza di questi elementi ha impedito di verificarne correttamente la tracciabilità all’interno della catena di distribuzione.
Gli otto illeciti amministrativi accertati hanno quindi riguardato le irregolarità emerse durante i controlli sulla filiera. Il bilancio complessivo dell’attività comprende il sequestro dei prodotti e 16mila euro di sanzioni a carico dei responsabili delle violazioni contestate.
L’operazione rientra nell’attività di vigilanza svolta dalla Guardia costiera per contrastare la pesca illegale, tutelare le risorse marine e verificare che i prodotti destinati ai consumatori siano accompagnati dalle informazioni previste. I controlli puntano inoltre a salvaguardare gli operatori del settore che rispettano le regole sulla commercializzazione e sulla tracciabilità.