Recco (GE)

A Recco tre giornate per ricordare le 127 vittime del 1943

Dal 4 al 10 novembre, riti religiosi, esposizione fotografica e appuntamento musicale comporranno il calendario.

Recco si prepara a commemorare le 127 vittime civili del bombardamento del 10 novembre 1943, una delle pagine più drammatiche della storia della città. Le celebrazioni, promosse dall’amministrazione comunale, si svolgeranno dal 4 al 10 novembre 2026 e uniranno cerimonie religiose, deposizioni di corone, una mostra fotografica e un concerto dedicato ai Caduti.

Il programma si aprirà mercoledì 4 novembre, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e del 108° anniversario del 4 novembre 1918. L’obiettivo è mantenere vivo il ricordo delle vittime civili dei bombardamenti e di quanti hanno perso la vita nelle guerre e nelle missioni di pace.

Le cerimonie del 4 novembre

Alle 10.30, nel Parco della Rimembranza, sarà celebrata la Santa Messa. In caso di maltempo, la funzione si terrà nella chiesa di San Giovanni Battista. Al termine sono previste le deposizioni delle corone d’alloro al Monumento ai Caduti in guerra, al Sacrario delle vittime civili dei bombardamenti e al Cippo degli esuli Giuliano-Dalmati.

Le commemorazioni proseguiranno alle 11.30 sul lungomare Bettolo, con una corona al Monumento ai Caduti del Mare. Alle 11.45, nell’atrio del Palazzo Comunale di piazza Nicoloso da Recco, sarà deposta una corona presso la lapide dedicata alle vittime dei bombardamenti aerei.

Mostra e concerto commemorativo

Giovedì 5 novembre, alle 18, nella Sala Polivalente Franco Lavoratori, sarà inaugurata la mostra fotografica E bitêghe de ‘na votta, curata da Carlo Guglieri. L’esposizione, dedicata alle botteghe di un tempo e alla vita cittadina del passato, resterà visitabile fino al 16 novembre 2026.

Il momento centrale si svolgerà martedì 10 novembre alle 21, nella chiesa di San Giovanni Battista, in occasione dell’83° anniversario della distruzione della città. Il concerto sarà eseguito dalla Filarmonica G. Rossini, diretta da Alessandro Balboni, con l’organista Christian Mauriglio e la partecipazione dei cori Insolite Armonie, Selva Armonica e del Coro Polifonico del Liceo Pertini di Genova, diretto da Franco Ferrari.

La serata comprenderà l’intervento del sindaco Carlo Gandolfo, il suono della sirena dell’allarme antiaereo, la deposizione di una corona d’alloro e la preghiera presso l’Altare dei Caduti. Il richiamo simbolico alla sirena ricorderà la notte del 10 novembre 1943, quando su Recco furono sganciate 33 tonnellate di bombe, causando la distruzione della città e la morte di 127 civili.