Internazionale

Liguria e Shanghai, intesa su scienza e innovazione

Università, imprese e istituti lavoreranno su mare, biomedicina ed energie rinnovabili.

Liguria e Shanghai hanno firmato un’intesa per rafforzare la collaborazione nei settori della scienza, della tecnologia e dell’innovazione. L’accordo è stato sottoscritto a Shanghai dal capo di Gabinetto del presidente della Regione Liguria, l’ammiraglio Massimiliano Nannini, e dal vicepresidente della Commissione per la Scienza e la Tecnologia del Comune di Shanghai, Jiang Ge.

L’obiettivo è favorire lo scambio di conoscenze ed esperienze tra università, istituti di ricerca, organizzazioni e imprese dei due territori. Il documento individua quattro ambiti prioritari: oceani e Blue Economy, biomedicina, divulgazione scientifica ed energia.

Porti, ricerca e fonti rinnovabili

Nel settore degli oceani e della Blue Economy, la cooperazione riguarderà in particolare la portualità, la logistica e l’intermodalità. L’intesa prevede inoltre attenzione allo sviluppo e all’impiego di veicoli marini operati da remoto, indicati con la sigla ROV, e di mezzi senza equipaggio, gli UMV, destinati alla conoscenza e al monitoraggio dell’ecosistema marino.

Per la biomedicina sono previste attività di ricerca congiunte e scambi scientifici, mentre nell’ambito della divulgazione saranno promosse iniziative di comunicazione e condivisione delle migliori esperienze. La collaborazione sull’energia si concentrerà invece sulle fonti rinnovabili, con l’intento di mettere in relazione competenze e capacità maturate nei rispettivi territori.

Il rapporto tra i Festival della Scienza

Tra le attività indicate nell’accordo figura anche il rafforzamento dei rapporti tra il Festival della Scienza di Genova e il Festival della Scienza di Shanghai. Il confronto potrà riguardare esperienze, buone pratiche e iniziative dedicate alla comunicazione e alla divulgazione scientifica.

Secondo il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’ammiraglio Massimiliano Nannini, la firma rappresenta un passo per consolidare i rapporti tra i due territori e creare nuove occasioni di collaborazione in settori strategici. La Regione intende mettere a disposizione competenze nei campi della Blue Economy, della ricerca e dell’innovazione, coinvolgendo università, centri di ricerca e imprese.

Nel commentare l’intesa, i rappresentanti liguri hanno sottolineato anche il valore della divulgazione scientifica come strumento per avvicinare i cittadini, in particolare i giovani, alla ricerca e alle nuove tecnologie e per favorire una cultura condivisa dell’innovazione.