Pisa (PI)

97.317,60 euro per il trasporto degli alunni disabili a Pisa

La misura interessa bambini residenti, iscritti ai primi cicli e accompagnati dai genitori.

Il Comune di Pisa ha approvato lo stanziamento di 97.317,60 euro destinato alle famiglie che organizzano autonomamente il trasporto tra casa e scuola per figli con disabilità privi di autonomia. La decisione è stata assunta nell’ultima seduta della giunta e punta a sostenere la frequenza scolastica e la partecipazione alle attività didattiche.

Le risorse provengono da fondi statali destinati al potenziamento del servizio. Gli uffici comunali pubblicheranno la prossima settimana il bando pubblico con le modalità per presentare la domanda e accedere al contributo.

Requisiti per accedere al sostegno

L’agevolazione è rivolta agli studenti con disabilità che frequentano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria o la scuola secondaria di primo grado. I richiedenti dovranno organizzare in autonomia gli spostamenti tra l’abitazione e l’istituto frequentato, senza usufruire nello stesso periodo di altri servizi di trasporto scolastico a carico del Comune, della Società della Salute della Zona Pisana o dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, anche attraverso forme associate o in delega.

Per presentare la richiesta, lo studente e il genitore, tutore o affidatario che sottoscrive la domanda dovranno essere residenti nel Comune di Pisa. Sarà inoltre necessario dimostrare il possesso dei requisiti previsti per la certificazione della disabilità, la frequenza scolastica nell’anno 2026 e l’organizzazione autonoma del trasporto.

Importo del contributo

Il sostegno sarà erogato in forma forfettaria e riconosciuto una tantum per l’anno 2026. L’importo contribuirà a coprire le spese sostenute per il viaggio di andata e ritorno tra casa e scuola e sarà stabilito al termine dell’istruttoria, sulla base delle risorse disponibili e del numero dei beneficiari ammessi.

Per ciascun figlio il contributo potrà arrivare fino a 2.000 euro. L’assessore alle politiche socio-sanitarie Giovanna Bonanno ha spiegato che l’intervento intende sostenere i genitori che affrontano quotidianamente l’organizzazione e i costi degli accompagnamenti, collegando il servizio di trasporto al diritto allo studio, alle pari opportunità e alla partecipazione alla vita scolastica.