Trieste (TS)

Presidio a Trieste dopo le due morti nel Porto vecchio

L’appuntamento è alle 18.30 in piazza Libertà: l’iniziativa è nata online da cittadini e associazioni.

È prevista per questa sera, dalle 18.30, in piazza Libertà a Trieste, una manifestazione di solidarietà dopo la morte di due giovani avvenuta nella notte tra il primo e il 2 novembre all’interno del magazzino 18 del Porto vecchio. L’appuntamento è stato promosso come presidio spontaneo da privati cittadini, che hanno iniziato a diffondere sui social la locandina dell’iniziativa.

L’appello nato sui social

La mobilitazione si inserisce nel clima di forte tensione seguito alla tragedia. La stessa piazza Libertà è stata al centro, nelle ultime settimane, del confronto sulle modalità di distribuzione degli aiuti da parte di Linea d’Ombra, attività sottoposta a restrizioni ordinate dalla Questura di Trieste.

L’appello è stato rilanciato da diverse associazioni impegnate nell’accoglienza. Il messaggio diffuso online parla di rabbia e solidarietà per quelle che vengono definite morti annunciate, espressione con cui i promotori intendono sottolineare la convinzione che la tragedia potesse essere evitata.

La posizione di Linea d’Ombra

Linea d’Ombra, attraverso due contenuti pubblicati sui propri canali social, ha precisato di non aver convocato direttamente la manifestazione. Il sodalizio guidato da Lorena Fornasir e Gianandrea Franchi ha spiegato che l’iniziativa sarebbe nata autonomamente da cittadini privati, condividendo tuttavia la partecipazione al presidio.

«Portiamo fiori, rabbia e solidarietà» è il messaggio rilanciato dall’associazione, che ha ricordato di dover rispettare le prescrizioni stabilite per le distribuzioni. Linea d’Ombra ha quindi ribadito che sarà presente, come di consueto, nella fascia oraria compresa tra le 18 e le 20, distinguendo l’attività di assistenza dalla protesta.

Nel commentare l’accaduto, l’associazione ha contestato le decisioni adottate da Questura e Prefettura, chiedendo che vengano considerate la volontà e la sensibilità della cittadinanza. Il presidio di piazza Libertà si svolgerà dunque nel segno del ricordo delle due vittime e della richiesta di maggiore attenzione sulle condizioni che hanno preceduto l’incendio nel magazzino 18.