Forte dei marmi (LU)

Villa Bertelli, un incontro ripercorre un secolo di storia

Domenica 8 novembre, nel giardino d’inverno, testimonianze sull’edificio e sul suo ruolo nella comunità.

Villa Bertelli sarà al centro di un incontro dedicato alla sua storia e ai cambiamenti che ne hanno accompagnato l’evoluzione nel tempo. L’appuntamento è in programma domenica 8 novembre alle 16.30, nel giardino d’inverno del complesso, a Forte dei Marmi.

L’iniziativa è organizzata dal comitato Un secolo di Vittoria Apuana in collaborazione con la Fondazione Villa Bertelli e con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi. Attraverso ricordi, documenti e testimonianze, l’incontro ripercorrerà le principali fasi della vita dello stabile e il ruolo assunto nella crescita della comunità locale.

Dalla residenza alla pensione

La vicenda dell’edificio comincia quando la struttura era utilizzata come residenza dei dirigenti della Sipe. Nel 1926 la villa divenne la pensione Bertelli, legandosi alla storia di Vittoria Apuana e alla presenza della famiglia che ne avrebbe segnato una parte importante dell’identità.

Il percorso storico arriverà fino al 2002, anno in cui il Comune di Forte dei Marmi acquistò l’immobile. Successivamente la villa è stata trasformata nell’attuale polo culturale, diventando uno dei luoghi di riferimento per iniziative e attività rivolte alla cittadinanza.

Le testimonianze

A ricostruire le diverse fasi saranno Claudio Lari, presidente del comitato Un secolo di Vittoria Apuana, l’avvocato Bertelli, nipote di Ilio Bertelli, fondatore della pensione, e Roberto Bertola, sindaco di Forte dei Marmi nel periodo dell’acquisizione.

Interverranno inoltre Tiziano Lera, architetto e progettista del parco e della villa, ed Ermindo Tucci, presidente della Fondazione Villa Bertelli. A condurre l’incontro sarà la giornalista Silvana Arata.

Il sindaco Bruno Murzi ha sottolineato il valore della memoria storica di Vittoria Apuana, frazione sulla quale l’amministrazione ha investito in interventi come l’illuminazione pubblica e il decoro urbano. Per il primo cittadino, la cura dei luoghi deve accompagnarsi alla trasmissione della storia alle nuove generazioni, così da rafforzare il senso di appartenenza e la responsabilità verso la comunità.