Dopo 30 anni di attività, il bar e ristorante Paracallà chiude il capitolo di San Ginesio e si prepara a ripartire a Ripe San Ginesio. Ieri sera si è svolto l’ultimo servizio nella storica sede, dove clienti e amici hanno voluto salutare i titolari Franco e Ugo, padre e figlio, insieme a tutto lo staff.
La serata ha rappresentato il momento conclusivo di una lunga esperienza professionale e umana. Nel corso degli anni, il Paracallà è diventato per molti abitanti di San Ginesio un punto di riferimento quotidiano, non soltanto per la consumazione al bancone o per la ristorazione, ma anche come spazio di incontro tra persone appartenenti a generazioni diverse.
Un punto di riferimento per la comunità
Nel messaggio di saluto rivolto alla famiglia e ai collaboratori, la comunità ha ricordato il ruolo svolto dal locale nella vita del paese. Il bar è stato descritto come un luogo nel quale ascoltare ed essere ascoltati, ritrovarsi e mantenere relazioni nel tempo. Una presenza rimasta costante anche nei passaggi più difficili della storia recente del territorio.
Franco e Ugo hanno infatti mantenuto aperta l’attività anche durante il periodo seguito al terremoto del 2016, restando accanto ai residenti negli anni segnati dalle conseguenze del sisma. Per molti clienti, il locale è così rimasto legato a ricordi personali e collettivi, costruiti lungo più di tre decenni.
La ripartenza a Ripe
Con la chiusura della sede di San Ginesio, il Paracallà non interrompe la propria attività. Il bar e ristorante si trasferirà a Ripe San Ginesio, dove è prevista la riapertura. La nuova fase sarà accompagnata dal patrimonio di rapporti e ricordi maturati nel precedente esercizio.
Prima del trasferimento, numerosi clienti hanno voluto esprimere la propria gratitudine a Franco, Ugo e alla squadra. Il saluto di ieri sera ha segnato quindi la fine di una presenza trentennale a San Ginesio e, allo stesso tempo, l’avvio di un nuovo percorso per l’attività in un altro comune del territorio.