Mercoledì 4 novembre si celebra la Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate. In provincia di Grosseto sono in programma cerimonie commemorative a Follonica, Scarlino, Manciano e Scansano, con deposizioni di corone, momenti di preghiera e interventi delle amministrazioni comunali e delle associazioni locali.
Le iniziative nella zona costiera
A Follonica il ritrovo è fissato alle 11.45 al Parco della Rimembranza. Alle 12 sarà deposta una corona alla lapide dedicata ai caduti, prima dell’intervento commemorativo del sindaco. L’amministrazione comunale ha definito la ricorrenza un’occasione per custodire la memoria della storia nazionale e riflettere sui valori della pace, della democrazia, della libertà e dell’appartenenza alla comunità.
A Scarlino il programma prenderà il via alle 9.30 in piazza Garibaldi, nel capoluogo, con la deposizione di una corona al monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi. Alle 9.45 la commemorazione proseguirà in via Roma, alla lapide dei caduti nei pressi della caserma dei Carabinieri. L’ultima deposizione è prevista alle 10.15 al monumento ai caduti di piazza dei Caduti, a Scarlino Scalo. Il sindaco Francesca Travison ha invitato la cittadinanza a partecipare al momento di ricordo.
Le cerimonie nell’entroterra
A Manciano l’iniziativa è organizzata dall’Associazione nazionale combattenti e reduci, sezione Stv Leonardo Madoni, con il patrocinio del Comune e la partecipazione delle istituzioni e delle associazioni locali. Il ritrovo è alle 9.45 in piazza Garibaldi. Alle 10 sarà celebrata la messa nella chiesa di San Leonardo, mentre alle 11 partirà il corteo verso il monumento ai caduti del Parco della Rimembranza, dove sarà deposta una corona d’alloro. Sono previsti gli interventi del sindaco Mirco Morini e del presidente della sezione locale Amedeo Vincio. Il corteo raggiungerà poi il cimitero per una seconda deposizione, al cippo dedicato ai caduti di tutte le guerre.
A Scansano la commemorazione si svolgerà alle 10 al Parco della Rimembranza, davanti al monumento ai caduti. Alla cerimonia sono invitati i cittadini e le scuole del territorio. In caso di maltempo, l’appuntamento sarà trasferito nella sala consiliare del Municipio. Il sindaco Maria Bice Ginesi ha richiamato il valore della memoria e dell’articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e di risoluzione delle controversie internazionali.