Lucca (LU)

Lucca, via libera alla riqualificazione di piazzale Arrigoni

Un investimento da 461mila euro per superare i dislivelli e rinnovare l’illuminazione nell’area monumentale

Il Comune di Lucca ha approvato in linea tecnica il progetto esecutivo per la riqualificazione di piazzale Monsignor Giulio Arrigoni, nel cuore del centro storico. L’area si trova tra il palazzo arcivescovile e la parte posteriore della cattedrale di San Martino. L’intervento riguarda l’eliminazione delle barriere architettoniche e il rinnovo dell’impianto di illuminazione.

Un intervento collegato all’ex Santa Doroteo

Il progetto rientra nel più ampio Progetto unitario convenzionato legato alla riqualificazione architettonica del complesso dell’ex Istituto Santa Doroteo, situato all’angolo tra via del Giardino Botanico e via del Fosso. L’operazione è collegata al cambio di destinazione d’uso in residenziale del complesso immobiliare.

I lavori saranno interamente finanziati e realizzati a spese della società proponente Ippolito Costruzioni Srl, in base alla convenzione sottoscritta il 4 agosto. Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 461.328,98 euro. Di questi, 296.705,19 euro sono destinati ai lavori, comprensivi di oltre 12.500 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.

Superamento dei dislivelli e nuova illuminazione

Il progetto esecutivo, validato dal Responsabile unico del procedimento, l’ingegnera Francesca Guidotti, prevede soluzioni architettoniche e strutturali per superare i dislivelli e le barriere presenti nell’area. Gli interventi puntano inoltre a migliorare la fruibilità degli spazi e a valorizzare il contesto monumentale attraverso il rinnovamento dell’impiantistica illuminotecnica.

La parte restante del quadro economico sarà destinata alle somme a disposizione, tra cui progettazione, direzione dei lavori, collaudi e oneri fiscali. In base alla normativa regionale, l’approvazione del progetto esecutivo da parte dell’amministrazione comunale produce anche gli effetti del permesso di costruire. La società potrà quindi procedere con le successive attività necessarie alla cantierizzazione dell’area.