Matteo Ricci ha debuttato dal primo minuto con la maglia dell’Ascoli dopo essere stato chiamato all’ultimo momento per sostituire Damiani, fermato da un affaticamento all’adduttore durante il riscaldamento. Il centrocampista bianconero ha retto l’intera gara, contribuendo alla prestazione della squadra in una sfida equilibrata e combattuta contro l’Arezzo.
Una gara senza spazi
«Sapevamo che era una partita difficile», ha spiegato Ricci al termine dell’incontro, ricordando la rivalità nata nella scorsa stagione tra due formazioni impegnate nella corsa al campionato di Serie C. I compagni lo avevano avvertito della necessità di «battagliare» e la partita ha confermato le attese, con entrambe le squadre attente a non concedere occasioni.
L’Ascoli ha provato a condurre il gioco attraverso il possesso palla, cercando varchi per arrivare nell’area avversaria. Le opportunità più significative sono arrivate con una punizione di Acampora, una conclusione di Silipo e, nel finale, un colpo di testa di Chakir. L’episodio decisivo, tuttavia, non è arrivato: l’Arezzo ha chiuso gli spazi centrali, rendendo complicato per i bianconeri trovare la soluzione per arrivare al tiro.
Secondo Ricci, gli avversari hanno seguito il piano preparato alla vigilia, difendendosi con ordine e provando a ripartire. L’Ascoli, dal canto suo, è riuscito a non concedere spazio alle ripartenze, lavorando anche nella fase di rientro. Nella ripresa la squadra ha guadagnato maggiore campo, favorita dall’ingresso dei giocatori dalla panchina e dal calo fisico dell’Arezzo.
Il ritorno in campo
Per Ricci si è trattato della prima partita giocata dopo circa un anno. Il centrocampista ha sottolineato la soddisfazione per essere riuscito a completare l’incontro dopo essere stato inserito all’ultimo momento: «Sono contento di aver retto tutta la partita». Il giocatore ha inoltre parlato positivamente dell’accoglienza ricevuta ad Ascoli e del gruppo, definito sano e capace di metterlo subito a proprio agio.
«Si è creata una bella alchimia anche con il pubblico», ha aggiunto Ricci, descrivendo il rapporto instaurato dalla squadra con i sostenitori. Al termine della gara l’Ascoli ha quindi accolto il risultato come un altro passo nel percorso della stagione, consapevole di aver affrontato una partita difficile senza riuscire a trovare il guizzo per sbloccare il risultato.