Liguria

Freddo dai Balcani sulla Liguria, burrasche fino a 75 km/h

Minime negative sui rilievi e fiocchi oltre i 2.000 metri; da martedì attenuazione delle correnti

Il freddo proveniente dai Balcani ha raggiunto la Liguria, portando temperature sottozero sulle montagne, prime nevicate alle quote più elevate e venti forti, con raffiche fino a 75 km/h nell’entroterra del Levante. Per oggi, lunedì 2 novembre 2026, il cielo resterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso, ma la ventilazione settentrionale accentuerà la sensazione di freddo.

Secondo ARPAL, il calo termico è compatibile con le condizioni climatiche tipiche dell’inizio di novembre. Non risultano attive allerte meteo regionali, mentre il bollettino di vigilanza della Protezione Civile segnala venti forti da nord e condizioni di burrasca soprattutto sul Levante. L’intensità della ventilazione è prevista in diminuzione dalla serata.

Raffiche intense nell’entroterra del Levante

Il fenomeno più rilevante riguarda i venti, attesi tra 50 e 60 km/h, con raffiche di burrasca comprese tra 60 e 75 km/h nelle vallate esposte e sulle aree interne del Levante. Le correnti soffieranno da est e nordest, risultando particolarmente intense lungo i crinali e agli sbocchi delle vallate.

Il mare sarà fino a mosso sul Centro-Ponente durante la mattinata, per poi attenuarsi gradualmente. Lungo le coste prevarranno condizioni di mare poco mosso o localmente mosso. Gli addensamenti nuvolosi resteranno limitati soprattutto alle zone interne del Levante, mentre sulle altre aree regionali il cielo si manterrà generalmente limpido.

Minime sottozero e neve oltre i 2.000 metri

Nelle aree montane sono già state registrate le prime temperature negative. A Poggio Fearza, sulle Alpi Liguri, il termometro è sceso fino a -1,9 gradi, lo stesso valore rilevato a Sassello, in provincia di Savona. A Prato Mollo, nell’entroterra del Levante, la minima ha raggiunto -1,3 gradi.

Valori più miti sono stati registrati sulle città costiere, con 10 gradi a Genova, 4 a Savona e 12,5 alla Spezia. Le massime lungo la costa potranno raggiungere i 14-20 gradi, mentre nelle zone interne resteranno inferiori. Il vento settentrionale contribuirà tuttavia a rendere più rigide le condizioni percepite.

L’aria fredda ha favorito anche le prime nevicate oltre i 2.000 metri. Secondo ARPAL, sulle quote più elevate si sono già verificati fenomeni nevosi, mentre nell’entroterra del Levante potrebbero essersi registrate sporadiche spolverate nel pomeriggio di domenica. Alle quote inferiori non sono invece previste condizioni favorevoli alla formazione di un manto persistente.

Il Centro Meteo Ligure Limet segnala la possibilità di locali episodi di nevischio sulle vette alpine e appenniniche, senza nevicate diffuse alle quote più basse. Per martedì 3 novembre è atteso un aumento della nuvolosità, soprattutto al mattino sul Levante, seguito da schiarite più ampie nel pomeriggio. La ventilazione resterà forte e rafficata, ma la tendenza sarà verso una graduale attenuazione; le minime sono previste in aumento e le massime sostanzialmente stazionarie.